Telecom Italia Media, chiude il 2009 con una crescita dei ricavi

25 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’esercizio 2009 si chiude per Telecom Italia Media in deciso miglioramento rispetto al 2008. La perdita netta di pertinenza della capogruppo (-72,5 milioni di euro) si è ridotta di 21,4 milioni di euro, rispetto a quella dell’esercizio precedente (-93,9 milioni di euro), nonostante l’impatto degli oneri legati alla dismissione di partecipazioni per 14,5 milioni di euro, prevalentemente derivanti dalla vendita del 60% di TM News. Il miglioramento è ancor più significativo se rapportato al forte periodo di crisi in cui il calo della raccolta pubblicitaria ha registrato un -10,2% sul mercato televisivo (dati Nielsen, dicembre 2009). I ricavi consolidati del Gruppo nell’esercizio 2009 raggiungono 227,3 milioni di euro con una crescita di 12,5 milioni di euro (+5,8%) rispetto ai 214,8 milioni di euro dell’esercizio 2008 grazie soprattutto ai maggiori ricavi di TI Media S.p.A. e dell’Operatore di Rete (TIMB). L’EBITDA dell’esercizio 2009, è pari a -7,3 milioni di euro, rispetto a -35,6 milioni di euro dell’esercizio 2008, e registra una variazione positiva di 28,3 milioni di euro (+79,5%). L’ottimo risultato dell’esercizio è da attribuire, oltre al già citato maggior apporto dei ricavi, ai minori costi di palinsesto e alle incisive azioni di recupero di efficienza di LA7 per 14,2 milioni di euro ed in parte minore di MTV per 10,4 milioni di euro, grazie all’incisivo programma di riorganizzazione della società. L’EBIT dell’esercizio 2009 è pari a -67,6 milioni di euro, in miglioramento di 29,2 milioni di euro (-96,8 milioni di euro nell’esercizio 2008). Il risultato netto attribuibile ai soci della controllante, a valle del contributo delle attività destinate a essere cedute, è migliorato di 21,4 milioni di euro ed è pari a -72,5 milioni di euro (-93,9 milioni di euro nell’esercizio 2008). L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2009 è pari a 345,1 milioni di euro e si incrementa di 58,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 (286,8 milioni di euro). Rispetto al 30 settembre 2009 l’indebitamento finanziario netto è aumentato di 27,7 milioni di euro, prevalentemente per il fabbisogno gestionale del periodo. Per il triennio 2010-2012 il Gruppo Telecom Italia Media prevede di raggiungere i seguenti risultati sulla base delle assunzioni formulate: ricavi in crescita di circa il 10% medio annuo, trainati in particolare da TI Media Broadcasting. Conferma del Break-Even dell’EBITDA al 2010 e obiettivo di EBITDA Margin del 15%/18% al 2012 Investimenti per circa 200 milioni di euro, di cui circa 90 milioni di euro sull’Operatore di Rete, prevalentemente per la digitalizzazione delle reti analogiche, e circa 85 milioni per l’acquisto di diritti televisivi. Forte riduzione dell’indebitamento finanziario e conseguente riequilibrio della situazione patrimoniale in conseguenza dell’aumento di Capitale di 240 milioni di euro. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre esaminato la proposta di aumento di capitale e ha deliberato di convocare l’Assemblea degli azionisti in sede straordinaria per proporre di eliminare il valore nominale delle azioni ordinarie e di risparmio. Di raggruppare le azioni ordinarie e di risparmio nel rapporto di 1 azione ordinaria o di risparmio per ogni 10 azioni ordinarie o di risparmio detenute, mantenendo inalterate la misura e le caratteristiche dei diritti delle azioni di risparmio della società. Infine di aumentare il capitale sociale a pagamento di 240 milioni di euro mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione ai titolari di azioni ordinarie e di risparmio della Società.