TECNOLOGIE DIGITALI, CALLAS DEBUTTA AL TEATRO MASSIMO

3 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Palermo, 3 mag – Si chiama “Callas” il primo progetto europeo sulle tecnologie digitali applicate al mondo dei teatri e dell’intrattenimento culturale e televisivo. Sarà presentato domani nella Sala degli Stemmi del Teatro Massimo di Palermo dall’amministratore delegato di Engineering Ingegneria Informatica, Rosario Amodeo. “Callas” – che ha un valore di circa 10 milioni di euro – è un’iniziativa di ricerca unica nel suo genere che rilancia, proprio partendo dal prestigioso teatro palermitano, la collaborazione tra l’industria del software, le università europee e le istituzioni internazionali del mondo della cultura e dei media. Coordinatore del progetto è Engineering che a Palermo ha una sede di ricerca alla quale fanno capo una cinquantina di risorse impegnate sulle nuove frontiere della tecnologia come piattaforme digitali e realizzazione di nuovi motori di ricerca. Al consorzio europeo aderiscono, oltre ad Engineering e al Teatro Massimo, altri 17 partner tra cui l’inglese BBC, la Scuola Normale Superiore di Pisa, le Università di Helsinki, Parigi 8, Augsburg e Atene, gli artisti digitali di Studio Azzurro e, tra le imprese italiane di software, Metaware e Humanware, entrambe di Pisa. L’obiettivo di “Callas” è realizzare nei prossimi tre anni nuove piattaforme software innovative capaci di accrescere il livello di interazione emotiva ed intellettuale del pubblico in un teatro, in visita ad un museo, una mostra o ad un sito archeologico e anche del pubblico televisivo con nuove applicazioni per la fruizione e la creazione di palinsesti personalizzati ed interattivi. Le applicazioni interattive nel settore della cultura e dell’intrattenimento oggi disponibili hanno costi di sviluppo ancora elevati. “Callas” creerà una nuova generazione di applicazioni interoperabili aperte e a più basso costo: i tagli attesi sono nell’ordine del 25%.