TBS Group, nel primo semestre salgono i ricavi

30 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di TBS Group – società quotata all’AIM Italia e specializzata in servizi di ingegneria clinica e in sistemi e soluzioni di e-Health e di e-Government – ha approvato oggi la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2010, in cui sono raccolti i risultati economici e patrimoniali del Gruppo comprensivi delle acquisizioni di MedServ International GmbH in Germania (da aprile 2009), di Insiel Mercato S.p.A. in Italia (da dicembre 2009) e di MNE Technologies Private Limited in India (da aprile 2010). Lo si legge in una nota. Il fatturato consolidato nel primo semestre 2010 è stato pari a 90,8 milioni di Euro, in crescita del 17,2% rispetto allo stesso periodo del 2009, anche tenuto conto delle acquisizioni sopra indicate. Senza tale effetto i ricavi consolidati sarebbero stati pari a 79,7 milioni di Euro, con una crescita del 2,9%. Nel primo semestre 2010 l’EBIDTA consolidato si è attestato a 8,7 milioni di Euro, invariato rispetto al primo semestre 2009. Tale risultato è frutto dell’apporto delle società acquisite, senza le quali l’EBITDA consolidato sarebbe stato pari a 7,3 milioni di Euro, con un decremento di 1,4 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente pari al -16,1%. Tale contrazione è da imputarsi per oltre il 50% a costi non ricorrenti sostenuti da alcune società estere per la ristrutturazione del personale e la rinegoziazione di alcuni contratti di service, nonché per un accantonamento a fondo rischi a fronte di un potenziale mancato riconoscimento di costi sostenuti nell’ambito di un progetto di ricerca finanziato. Si è inoltre verificato un rallentamento – rispetto alle previsioni operate dal management – nel recupero di redditività della società Subitec GmbH, attiva nei servizi di ingegneria clinica in Germania. E, infine, alcune importanti commesse di ingegneria clinica aggiudicate alla controllata EBM sono divenute operative con dei ritardi che hanno comportato uno slittamento di fatturato dal primo semestre superiore a 3 milioni di Euro. Il margine operativo (EBIT) consolidato, tenuto conto delle acquisizioni, è stato pari a 4,3 milioni di Euro, in calo di 0,5 milioni di Euro rispetto ai dati consolidati del primo semestre del 2009. Tenuto conto delle acquisizioni l’utile netto di pertinenza del gruppo è stato positivo per 3,5 milioni di Euro, in aumento di 2,4 milioni di Euro rispetto allo stesso semestre del 2009, risultato che risente dell’operazione di affrancamento fiscale dell’avviamento iscritto nella controllata EBM. Senza tale effetto il risultato netto di pertinenza del gruppo sarebbe stato pari a 0,1 milioni di Euro con una diminuzione pari a 1,0 milioni di Euro rispetto al dato relativo allo stesso periodo del 2009. L’indebitamento finanziario netto è cresciuto a 53,5 milioni di Euro del 30.06.2010 rispetto ai 51,8 milioni di Euro del 31.12.2009. Questo incremento, dovuto principalmente all’acquisizione della società MNE Technologies, che ha comportato un esborso di circa 6,4 milioni di Euro e al versamento dell’imposta di affrancamento per 3,5 milioni di Euro, è stato in parte coperto dai positivi flussi monetari della gestione operativa per 7,4 milioni di Euro. Il capitale circolante operativo si è ridotto di 1,1 milioni di Euro, passando da 67,8 milioni di Euro del primo semestre 2010 a 68,9 milioni di Euro della fine dell’esercizio 2009, grazie ad una attenta gestione, ed anche a seguito delle operazioni di cessione pro-soluto eseguite nel primo semestre del 2010 per un importo pari a 26,2 milioni di Euro. Il peso degli oneri finanziari si è ridotto in termini assoluti (1,35 milioni di Euro nel primo semestre 2010 contro i 1,43 milioni di Euro del primo semestre 2009), con un’incidenza sui ricavi percentualmente ridotta dovuta anche al calo dei tassi Euribor riscontrato nel periodo.