TASSI USA: LA FED TEME LA VOLATILITA’ DEI MERCATI

17 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Nelle ultime manovre sui tassi d’interesse, la Federal Reserve ha tenuto in considerazione la forte volatilita’.

E’ quello che e’ emerso oggi dopo la pubblicazione dei verbali relativi all’incontro del Federal Open Market Committee (FOMC) del 20 marzo scorso e alle ‘conference call’ dell’11 e del 18 aprile.

Dai documenti infatti si nota che una riduzione del costo del denaro era stata infatti presa in considerazione gia’ una settimana prima della manovra d’emergenza del 18 aprile, ma Alan Greenspan e i suoi colleghi avevano preferito attendere.

Non solo. La banca centrale USA aveva vagliato l’ipotesi di una riduzione del costo del denaro dello 0,75% in occasione del meeting di meta’ marzo e in aprile.

I verbali inoltre mostrano che molti membri del direttivo della Fed si sono inizialmente opposti al taglio dei tassi di aprile, sostenendo che manovre di politica monetaria devono essere intraprese solo in occasione degli incontri regolari del FOMC.

Alla fine tutti hanno votato in favore di un taglio intermeeting per contrastare il rallentamento della fiducia e delle spese dei consumatori americani.