TASSI USA: IL MERCATO VUOLE NUOVI TAGLI

11 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’intervento della Federal Reserve sui tassi d’interesse all’incontro del Federal Open Market Committee del 15 maggio e’ dato quasi per scontato. Di quanto la Banca centrale ridurra’ i tassi e’ oggetto di dibattito, soprattutto dopo i dati di oggi sulle vendite al dettaglio e sulle stime della fiducia dei consumatori.

Sia pero’ che si tratti di un taglio di un quarto di punto percentuale o di un meno probabile mezzo punto percentuale, sarebbe solo la settima volta nella storia che la Fed interverrebbe con un allentamento della politica monetaria per cinque volte consecutive nell’arco di 12 mesi.

Secondo Irwin Kellner, professore di economia all’universita’ Hofstra, in tutti i casi precedenti – tranne l’eccezione del 1929-30 – il mercato azionario ha risposto favorevolmente nel periodo di sei mesi.

Kellner, pero’, ritiene che – data l’incertezza che circonda le prospettive economiche e finanziarie – anche se la Fed intervenisse con una riduzione di 50 punti base, i mercati non si accontenterebbero e prentenderebbero ulteriori tagli all’incontro successivo.

Del resto, sostiene l’economista, il calo dell’occupazione nelle ultime 12 settimane ha creato il timore che la decelerazione dell’attivita’ economica non sia terminata e i dati preliminari danno la fiducia dei consumatori in rialzo, ma ancora al di sotto dei livelli di gennaio.

A questo si va ad aggiungere il prezzo della benzina che, in aumento dle 17% nelle ultime 13 settimane, potrebbe ridurre il potere d’acquisto delle famiglie americane.