TASSI USA: COME DECIFRARE LA FED

19 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Decifrare la politica monetaria della Federal Reserve e’ l’obiettivo di chi desidera fare trading con gli occhi alla banca centrale americana, ossia dei cosiddetti “Fed watcher”.

Diventare un Fed watcher non e’ poi cosi’ difficile. Il fattore chiave e’ seguire con scrupolosita’ ogni parola, resoconto o intervento dei 12 membri del Federal Open Market Committee, l’organo della banca centrale USA che decide in materia di politica monetaria.

Agli incontri del FOMC, che si riunisce otto volte l’anno ed e’ presieduto da Alan Greenspan, partecipano anche i rimanenti presidenti delle undici sedi distaccate della banca centrale; anche se le opinioni di questi ultimi vengono tenute in considerazione, ai Fed watcher e’ sufficiente seguire solo i membri votanti.

Tenerli d’occhio e’ un lavoro ben definito e appare meno intimidatorio di quanto molti credono. A ogni loro intervento pubblico viene fornito il testo dell’intero discorso e a ogni incontro del FOMC viene prodotto il verbale.

Una delle cose che spesso consiglio di fare – e che molti investitori hanno gia’ come abitudine – e’ leggere con attenzione il testo dei discorsi pubblici di ognuno dei membri del consiglio direttivo della Fed. Leggere l’intero intervento fornisce infatti una percezione maggiore di chi al contrario presta attenzione solo alle agenzie di stampa e ai quotidiani.

Ritengo che nessun investitore debba lasciare ai giornalisti l’interpretazione di quanto un membro della Fed ha detto. E’ pericoloso mettersi nelle mani di un reporter visto che sovente questi hanno poche conoscenze finanziarie – se non sono addirittura novizi – o possono aver dato un lettura soggettiva di quanto in realta’ e’ stato detto.

Cosa occorre tenere presente nel leggere un testo? Personalmente, quando analizzo il discorso di uno dei membri della Fed, mi soffermo sulle frasi che emergono piu’ volte sia nel testo stesso che nei discorsi di altri suoi colleghi; e’ possibile infatti che quello che viene ripetuto rappresenti la posizione ufficiale della banca centrale, e quindi la politica monetaria che questa vuole perseguire.

Naturalmente ogni membro della Fed ha opinioni personali, ma queste ci aiutano a interpretare i commenti pubblici della Federal Reserve. Per esempio lo scorso anno, poco prima che la banca centrale iniziasse il ciclo di rialzi sui tassi d’interesse, molti membri del FOMC hanno utilizzato ripetutamente la frase “l’equilibrio dei fattori di rischio si e’ alterato (verso una pressione inflazionistica piu’ alta)”. Questo indicava che erano pronti a un cambiamento di politica monetaria.

Vi e’ un’ultima cosa da tenere presente: Greenspan e’ un camaleonte, conosce la cosa giusta da fare al momento giusto, niente lo puo’ turbare, un momento e’ il piu’ accanito sostenitore di un modello economico, qualche tempo dopo lo rigetta completamente. Occorre quindi evitare di pensare di aver capito tutto su Greenspan, visto che le sue idee evolvono con il tempo.

*Anthony Crescenzi e’ capo analista della divisione Capital Markets presso la boutique finanziaria newyorkese Miller & Tabak; e’ inoltre amministratore delegato del sito BondTalk.com.