Società

TASSI USA:
E’ IL MOMENTO
DI UNA PAUSA?

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Dollaro debole, con l’ euro che va verso 1,27 in rapporto al biglietto verde (massimo di giornata a 1,2679), mentre risale la corrente anche lo yen, favorito a sua volta dal fatto che la moneta cinese è salita oggi ai massimi da quando – esattamente un anno fa – Pechino decise di mettere fine al regime di cambio fisso che ancorava lo yuan alla valuta Usa. Sono queste le indicazioni che vengono oggi dal mercato valutario, che scommette dichiaratamente sull’ interruzione da parte della Federal Reserve della manovra di rialzo ininterrotto dei tassi d’ interesse in atto dal giugno di due anni fa.

La prospettiva di uno ‘stop’ ai rialzi è stata innescata dai recenti interventi del presidente della banca centrale Usa, Ben Bernanke, davanti al Congresso, oltre che dalla diffusione ieri delle minute dei verbali dell’ ultima riunione del Federal Open Market Committee.

Attualmente, la percentuale di coloro che scommettono su un nuovo rialzo del costo del denaro statunitense in occasione del FOMC dell’ 8 agosto prossimo è scesa al 47, contro il 65 di appena due giorni fa. Il cambio dollaro/yen si è attestato su un minimo a 115,92 contro 117,04 degli ultimi scambi di ieri a New York. Lo yen è favorito appunto anche dal fatto che la moneta cinese, lo yuan, é salita a 7,9846 contro dollaro, una rivalutazione che di fatto rende le merci cinesi meno competitive. Per il resto, la giornata odierna non ha in calendario dati congiunturali dagli Stati Uniti. (ANSA).