Tassi bond Italia a 2 anni a minimi da 2011 dopo asta

27 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Seduta consecutiva di asta per il Tesoro italiano. Il Tesoro ha offerto Bot con scadenza a sei mesi, ovvero a 184 giorni, a un rendimento pari all’1,202%, in ribasso rispetto al tasso dell’1,969% dell’ultimo collocamento avente per oggetto gli stessi bond, avvenuto lo scorso 27 gennaio. Il rapporto bid to cover si è attestato a 1,36.

Collocati anche titoli di stato a 295 giorni, a un tasso dell’1,29%; in questo caso il bid to cover è stato pari a 2,19. Complessivamente, l’Italia ha collocato il massimo target prefissato, superiore ai 12 miliardi di euro di titoli di stato.

Reazione immediatamente positiva sul mercato secondario, dove tassi sui bond a due anni sono scivolati fino al 2,693%, al minimo dal 7 aprile del 2011, dopo la comunicazione dei risultati. Sul fronte decennale, lo spread Italia-Germania è al momento piatto a 360 punti base, a fronte di rendimenti sui BTP a 10 anni in flessione -0,29%, al 5,46%. Facendo un paragone con altri rendimenti decennali, da segnalare che quelli tedeschi viaggiano all’1,86%, mentre i tassi sui Treasury a dieci anni sono all’1,949%.

Lo scorso venerdì Tesoro italiano ha collocato bond con scadenza nel 2014 per 3 miliardi di euro, a un tasso pari al 3,013%, inferiore a quello dell’asta precedente, che era stato del 3,763%. Il rapporto bid-to-cover è salito a 1,93,, contro gli 1,71 dell’ultimo collocamento avente per oggetto i titoli con la stessa scadenza, lo scorso 26 gennaio.

Da segnalare che i tassi sui BTP a dieci anni hanno concluso l’ultima ottava scendendo per la settima settimana consecutiva. Si tratta del periodo più lungo di ribassi almeno dal 1998. Finora, inoltre, stando a quanto ha riportato Bloomberg, i bond italiani hanno garantito i secondi migliori ritorni tra i bond governativi di tutto il mondo: paradossalmente, questo è accaduto proprio da quando il rating sull’Italia è stato tagliato di due “notch”, gradini, da parte di S&P.

Gli investitori sono riusciti ad assicurarsi, precisamente, un ritorno del 16% dagli inizi del 2012. Si tratta del secondo guadagno più alto tra i 26 mercati dei titoli di stato la cui performance è misurata da Bloomberg, congiuntamente con la European Federation of Financial Analysts Societies, preceduto solo da quello dell’Ungheria. I bond francesi hanno invece garantito ritorno di appena l’1%, da quando la Francia ha perso la tripla AAA lo stesso giorno, il 13 gennaio.

Tuttavia gli ultimi numeri mettono anche in evidenza un forte calo dell’interesse da parte degli investitori esteri. Inoltre è di pochi giorni fa la notizia secondo cui il fondo Armstrong Investment managers starebbe vendendo i titoli di stato italiani che ha acquistato lo scorso anno.