TANGO BOND: DESIGNATO L’ARBITRO DEGLI ITALIANI

10 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 10 mag – Gli obbligazionisti italiani hanno designato l’olandese Albert Jan van den Berg quale proprio arbitro nel contenzioso internazionale con la Repubblica argentina. La nomina avviene a seguito della registrazione del ricorso presso l’Icsid, il 7 febbraio 2007. Albert Jan van den Berg è socio dello studio legale Hanotiau & van den Berg a Bruxelles e professore di diritto arbitrale presso l’Università Erasmus di Rotterdam. L’Argentina ha designato l’egiziano George Abi Saab, professore onorario di diritto presso l’Istituto Superiore di Studi Internazionali di Ginevra e dell’Università del Cairo. Le parti stanno ora concordando la nomina del terzo arbitro che svolgerà la funzione di presidente del Tribunale. L’arbitrato avviato dagli investitori italiani contro l’Argentina prosegue presso l’Icsid a Washington. Un tribunale composto da tre arbitri esaminerà la richiesta di arbitrato presentata da circa 195.000 investitori italiani, persone fisiche e giuridiche, che hanno investito circa 4,4 miliardi di dollari in titoli di stato argentini. Dopo la costituzione del Tribunale arbitrale, la tempistica della procedura, per il ricorso ICSID No. ARB/07/05, sarà stabilita ed il caso procederà affrontando le questioni relative sia alla giurisdizione sia al merito della disputa che si concluderà con il lodo arbitrale. Oltre all’arbitrato, la Tfa, associazione costituita per tutelare gli interessi degli obbligazionisti italiani in titoli argentini, ha avviato iniziative anche per preservare i diritti contrattuali, di coloro che hanno conferito mandato per il ricorso arbitrale, dal rischio di prescrizione secondo le regolamentazioni nazionali che disciplinano la circolazioni di dette obbligazioni. Uno dei passi compiuti ha riguardato gli obbligazionisti detentori di titoli retti dal diritto inglese e statunitense (NY), per i quali è stata depositata una azione legale contro l’Argentina, presso la corte federale di New York, attinente al mancato rispetto degli obblighi contrattuali. La corte ha accordato la temporanea sospensione della causa in pendenza del risultato dell’arbitrato Icsid.