TANGENTOPOLI 2: ITALIANI RASSEGNATI ALLA CORRUZIONE DILAGANTE

18 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Secondo l’opinione dei cittadini quella della corruzione nel nostro Paese e’ una pratica radicata all’interno del sistema. Infatti, nel 92,5% dei casi il giudizio sull’esistenza del fenomeno della corruzione e’ largamente condiviso: si tratta di un fenomeno abbastanza e molto diffuso rispettivamente per il 49,1% e il 43,4% dei cittadini.

Queste le indicazioni che emergono da un’indagine, realizzata dall’Eurispes tra la fine di dicembre del 2009 e la meta’ di gennaio del 2010 e non ancora pubblicata, un campione di 1.191 persone rappresentativo della popolazione italiana dai 18 anni in su. L’analisi dell’area politica di appartenenza fa emergere come la corruzione sia una realta’ riconosciuta in maniera trasversale, anche se la presenza del fenomeno viene segnalata in misura maggiore da quanti si dichiarano di sinistra (96,3) e di centro-destra (91,5%). Con un lieve scarto, seguono coloro i quali si riconoscono nell’area di centro-sinistra (91%), di centro (89,6%) e di destra (89,4%).

Inoltre, il 95,4% di quanti non si sento rappresentati da nessuna area politica indicando complessivamente nel 95,4% dei casi l’esistenza del fenomeno in Italia. I dati diffusi ieri dalla Corte dei Conti sull’andamento dei fenomeni di corruzione rispecchiano dunque il sentire, e probabilmente anche il vissuto, dei cittadini, rileva l’Eurispes. Se non bastasse, stando alle rilevazioni effettuate dall’autorevole Ong Transparency International, nel 2009 l’Italia e’ risultata al 63* posto nella classifica sullo stato della corruzione nei paesi del mondo. L’anno precedente, nel 2008, l’Italia era stata collocata al 55* posto mentre nel 2007 risultava al 41* posto.

Un dato ed una tendenza analoga si leggono nel Rapporto della Banca Mondiale, ”Worldwide Governance Indicators 1996-2007”, con riferimento, tra i vari indicatori, a quello relativi al controllo della corruzione (Control of Corruption). Siamo quindi di fronte a due dati molto significativi: un livello di corruzione assai elevato ed una tendenza al peggioramento.