TALIBANI MOBILITANO 300.000 UOMINI CONTRO USA

24 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

I talibani hanno oggi ribadito la loro certezza che in caso di attacco da parte degli USA per cercare di stanare Osama Bin Laden, considerato il mandante degli attacchi terroristici negli USA, avranno l’appoggio di tutto il mondo islamico.

Nel frattempo si organizzano, mobilitando 300.000 uomini supplementari per combattere contro l’occidente. L’avvertimento per l’America è chiaro: andrà incontro, è stato detto, a una guerra sanguinosa e anche se Bin Laden venisse ucciso, ciò non cambierebbe la situaizone.

Secondo fonti talibane domenica sera la milizia afgana avrebbe abbattuto un ”aereo non identificato” nella provincia di Samangan, nel nord dell’Afghanistan. Il fatto si aggiungerebbe a quello di sabato quando era precipitato un aereo da ricognizione americano senza pilota.

Kabul continua a negare di sapere dove si trovi ora Bin Laden, una possibilità che gli USA giudicano ridicola.

In un’intervista offerta a Voice of America il leader dei Talibani, il mullah Mohammad Omar, ha detto comunque che “non consegneremo Bin Laden. Se lo facessimo, vorrebbe dire che non siamo musulmani. E’ in gioco il prestigio dell’Islam”.