Taglio tasse e più spese: i mercati credono nel bazooka fiscale di Trump

25 Gennaio 2017, di Laura Naka Antonelli

L’effetto delle ultime dichiarazioni di Donald Trump sui mercati azionari è stato stavolta positivo. Gli investitori stanno avendo conferma delle speculazioni che avevano trainato al rialzo le borse di tutto il mondo dopo la vittoria di Trump alle elezioni Usa. Il 45esimo presidente degli Stati Uniti appare davvero intenzionato a varare misure di politica fiscale espansiva, che si traducano in un taglio delle tasse alle aziende, come è emerso prima dall’incontro con i vertici della Corporate America e poi, nella giornata di ieri, con l’incontro con i Ceo di FCA, Ford e GM.

La decisione di Trump di sbloccare i due progetti di oleodotti – il Keystone XL Pipeline, ad opera di TransCanada, e il Dakota Access pipeline, che dovrebbe essere completato da Energy Transfer Partners – ha scatenato gli acquisti sul comparto delle materie prime. In un contesto di ambientalismo che Trump definisce “fuori controllo”, la nuova amministrazione americana tira dritto. Così Trump:

“Renderemo molto più facile per le compagnie petrolifere, e per tutti gli altri che lo desiderino, fare business negli Stati Uniti”.

Tagli fiscali pro-aziende; ampio taglio della regolamentazione e spese per la costruzione di infrastrutture: il bazooka fiscale di Trump prende forma, facendo schizzare gli indici Dow Jones e Nasdaq a nuovi record. In particolare, il Dow Jones tocca e supera la soglia dei 20.000 punti per la prima volta nella storia.

Sul Ftse Mib di Piazza Affari, fari puntati su Generali, dopo la conferma dell’interesse da parte di Intesa SanPaolo. Vola UniCredit -titolo +8% circa – che secondo alcuni analisti potrebbe finire per essere coinvolta nel risiko bancario e assicurativo.

Banche grandi protagoniste in Europa, anche sulla scia dei buoni risultati di bilancio della spagnola Santander. Prima grande banca europea a rendere noti i propri risultati, Santander alimenta le speculazioni sul miglioramento della redditività per l’intero settore.

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Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 20178:51

Trend positivo per i principali indici azionari Usa.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 20178:52

Balzo della borsa di Tokyo, con il Nikkei che ha beneficiato sia del dato relativo alle esportazioni del Giappone – salite per la prima volta in 15 mesi – che della forza del dollaro. 

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 20178:53

Trend generalmente positivo in Asia, dopo la chiusura al rialzo degli indici azionari Usa.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 20179:08

Avvio positivo per i principali indici azionari americani.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 20179:09

I settori migliori e peggiori dello Stoxx Europe Index, l’indice di riferimento dell’azionario europeo.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 20179:43

In crescita i rendimenti dei titoli di stato dell’Eurozona, con quelli dell’Italia a 10 anni che si attestano in modo solido oltre la soglia del 2%. Quelli francesi si aggirano al record in un anno, mentre i tassi sui Bund decennali testano il massimo in sei settimane.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 20179:50

Il titolo STM è stato sospeso in Borsa con un balzo teorico di oltre +6%. Il titolo rientra poi nelle contrattazioni. Gli investitori attendono i risultati di bilancio relativi al 2016 che saranno resi noti nella giornata di domani.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201710:22

Yoox Net-A-Porter Group tra i titoli peggiori dell’indice Ftse Mib, dopo la nota degli analisti di Exane BNP Paribas, che hanno rivisto al ribasso il rating sul titolo da neutral a underperform. Tagliato anche il target sul prezzo, che è stato portato a 20 euro dai 27 euro precedenti. Sul Ftse Mib di Piazza Affari il titolo Yoox Net-A-Porter cede -4,86%, a 24,48 euro. Le quotazioni sono crollate nei primi minuti della sessione fino a -5,6% a 24,29 euro.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201710:25

Si conferma positivo il trend degli indici azionari europei.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201710:48

I trader parlano oggi di smobilizzi diffusi sul dollaro. Ne beneficia la sterlina, che testa il record in oltre un mese.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201711:58

UniCredit brilla a Piazza Affari, balza di quasi +6% sulle speculazioni di un suo possibile coinvolgimento nel risiko bancario assicurativo che interessa Generali e Intesa SanPaolo. 

Daniele Chicca 25 Gennaio 201712:52

In attesa di conoscere i dati sulle scorte di greggio negli Stati Uniti, che verranno pubblicate alle 16.30 italiane, le quotazioni del petrolio scambiano in calo a metà seduta. L’offerta nella prima economia mondiale al momento rappresenta un fattore di criticità per i prezzi del petrolio. I future sul Brent cedono lo 0,67% a 55,07 dollari al barile, mentre il contratto sul Wti perde lo 0,7% a quota $52,81.

Daniele Chicca 25 Gennaio 201713:21

I future sui principali indici della borsa Usa scambiano in rialzo di circa lo 0,3% facendo presagire un avvio positivo per Wall Street. Il mercato saluta con favore l’ordine esecutivo di Trump per sbloccare i progetti delle pipeline di Keystone XL e Dakota Access.

I titoli energetici sono in buon rialzo sulla scia della misura governativa che aggira le regole a protezione dell’ambiente nel tentativo di favorire gli investimenti nelle infrastrutture. Ieri l’S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso su nuovi massimi record e il Dow Jones si è assestato soli 100 punti sotto la soglia storica dei 20mila punti.

Daniele Chicca 25 Gennaio 201713:25

In ambito di trimestrali Usa, 3M perde l’1,4% dopo aver confermato la guidance per l’esercizio 2017. Alibaba fa +3,1% dopo aver rivisto al rialzo l’outlook e riportato un buon fatturato. Alcoa guadagna il +4,1% dopo aver detto di stimare una domanda in crescita per l’alluminio. DuPont avanza +4,5% sulle speranze di un’aggregazione con DOW Chemical. Johnson & Johnson lascia sul campo l’1,9% dopo aver presentato previsioni modeste per il 2017. Lockheed Martin (-1,8%) da parte sua paga un outlook deludente. Infine Verizon perde il 4,4% dopo una trimestrale sotto le attese.

Daniele Chicca 25 Gennaio 201713:54

È una giornata molto positiva per l’azionario europeo, che guadagna più di un punto percentuale di media. Meno bene fanno Londra e Piazza Affari.

Daniele Chicca 25 Gennaio 201713:56

La notizia data dalla premier Theresa May durante un question time parlamentare, secondo cui il governo ha pronto un libro bianco con un piano dettagliato su come avverrà l’addio di Londra dall’Ue, sta spingendo al rialzo la sterlina. La valuta britannica accoglie con favore il fatto che il governo abbia fatto chiarezza e raggiunge così sul Forex 1,26 dollari per la prima volta dal 14 dicembre.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201714:42

JP Morgan diventerà “custode” degli asset di BlackRock per un valore di $1 trilione. Il colosso bancario Usa impiegherà due anni per trasferire gli asset nella sua piattaforma esistente, che ha un valore di $20,5 trilioni. 

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201714:58

Dow Jones pronto ad agguantare la soglia dei 20.000 punti. I futures sul contratto, a mezzora dall’inizio della seduta, salgono di 100 punti circa.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201715:09

Le vendite sul dollaro hanno portato la sterlina a testare la soglia di $1,26 per la prima volta dallo scorso 14 dicembre. 

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201715:53

Il Dow Jones testa e supera la soglia dei 20.000 punti per la prima volta in assoluto. Il listino dei titoli industriali ha avviato la sessione all’insegna degli acquisti, balzando subito di +116 punti nei primi minuti della giornata di contrattazioni.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201715:53

Anche il Nasdaq testa un nuovo record. Il listino dei titoli hi-tech – che come si evince dal grafico è balzato di quasi +23% negli ultimi 12 mesi – ha testato un massimo storico superando quota 5.606,529.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201716:02

Prezzi del petrolio in calo, con gli investitori che scontano i timori di un’alta produzione di gas di scisto in Usa che possa più che compensare i tagli dell’Opec.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201716:20

Il Ftse Mib di Piazza Affari accelera al rialzo sulla scia degli acquisti a Wall Street. Il guadagno è +1,21%, a 19.735,65 punti. Titoli migliori: UniCredit +8,23%, Saipem +5,72%, Mediobanca +5,05%, FinecoBank +4,04%. Titoli peggiori: Yoox Net-A-Porter -5,17%, Terna -1,63%, Recordati -1,62%, Enel -1,32%.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201716:26

Acquisti scatenati sulle banche europee, con l’indice di riferimento del settore che balza di oltre +3%.

Laura Naka Antonelli 25 Gennaio 201717:06

BTP in calo dopo la sentenza della Consulta sull’Italicum, che ha detto no al ballottaggio e ai capilista bloccati, sì invece ai premi. I tassi sui BTP decennali accelerano al rialzo, fino al 2,09%.

Daniele Chicca 25 Gennaio 201717:47

Dopo i record di Dow Jones e Nasdaq la seduta a Wall Street prosegue in buon rialzo con il paniere delle blue chip che consolida i guadagni e si mantiene sopra la soglia “magica” dei 20 mila punti.

Daniele Chicca 25 Gennaio 201717:47

Chiusura positiva anche per le altre borse europee. L’indice EuroStoxx 600 chiude a +1,33%, trainata dai bancari Banco Santander, Deutsche Bank e Sogen, e dagli assicurativi Axa e Allianz sulla scia della questione Generali. In calo Enel, Eni, Nokia e Vivendi.

Daniele Chicca 25 Gennaio 201717:48

Piazza Affari chiude in rialzo, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,42%. In rialzo il comparto bancario, in particolare Banco BPM e Mediobanca. Bene anche Saipem, che beneficia delle dichiarazioni di Trump. In declino Yoox dopo il downgrade di Equita. In calo anche Mediaset e Ferragamo.

Daniele Chicca 25 Gennaio 201717:49

Tra gli altri mercati, in ambito energetico il prezzo del petrolio Wti rimbalza e quota in rialzo a $53,3 al barile dopo i dati sulle scorte settimanali di greggio, salite inaspettatamente in Usa, e in seguito all’incremento nella produzione in Libia.

Sul valutario invece, alla chiusura dei mercati europei il tasso di cambio euro dollaro si attesta a quota $1,074.