Russia pagina 38
Ad ottobre l’annuncio del presidente Trump del ritiro dal trattato sulla liquidazione dei missili a medio e corto raggio con la Russia.
Secondo il quotidiano uno studio realizzato da un think tank saudita rivela come Mosca e Riad starebbero studiando la possibilitĂ di mandare in pensione l’Opec con l’ok di Trump.
Nel periodo compreso fra gennaio e settembre l’Italia ha importato più gas naturale dalla Russia rispetto a ogni altro Paese, dopo la Germania. Superata, dunque, la Turchia con 18,3 miliardi di metri cubi di gas contro i 17,9 della Turchia. E’ quanto si apprende dai dati diffusi da Gazprom, citati dall’agenzia Bloomberg.La Germania con ampio distacco
Il conflitto armato fra Russia e Giappone, concluso dopo il termine della Seconda Guerra Mondiale, non ha mai prodotto finora un trattato di pace. Ciò è stato dovuto a una serie di contese territoriali che, adesso, sarebbero più vicine a una risoluzione. Lo scrive l’agenzia Tass, riportando le parole del premier giapponese, Shinzo Abe. “Le
La risposta di Mosca: “passo molto pericoloso, che verrĂ condannato dalla comunitĂ internazionale”.
Anche l’Olanda si aggiunge al coro: Russia dietro attacco contro l’Opac. Espulsi quattro agenti dell’intelligence russa.
Uno ‘special purpose vehicle’ targato Ue punta a facilitare i rapporti economici con l’Iran aggirando le sanzioni Usa. In discussione il predominio del dollaro.
Gli USA giocano col fuoco, lo dice il viceministro degli Esteri Serghei Ryabkov citato da Interfax in merito alle sanzioni americane su Mosca.“La situazione può diventare pericolosa (…) Gli americani dovrebbero studiare la nostra storia, si renderebbero conto che non è possibile piegare la Russia”.
Ancora una volta la Cina finisce nel mirino degli Usa. Questa volta l’amministrazione Trump ha imposto sanzioni alle forze armate cinesi per aver acquistato jet da combattimento e sistemi missilistici dalla Russia.Gli acquisti, afferma Washington, contravvengono alle sanzioni recentemente varate dagli Usa contro la Russia in relazione alla crisi ucraina e alle presunte interferenze nella
Il produttore russo di petrolio Surgutneftegaz sta spingendo gli acquirenti ad accettare di pagare il greggio in euro anziché in dollari, se necessario, una sorta di assicurazione contro possibili sanzioni statunitensi più severe.Così le aziende che trattano con la russa parlando alla Reuters. L’AD della Surgutneftegaz, Vladimir Bogdanov è già iscritto in una lista nera