Germania pagina 25
Secondo gli analisti di GAM nei prossimi mesi non sono da escludere nuovi interventi monetari e fiscali per fare fronte al rallentamento dell’economia
Disoccupazione in lieve calo in Germania a settembre. Secondo l’Agenzia nazionale dell’impiego, il tasso è sceso al 6,3% destagionalizzato. I disoccupati sono calati di 8mila unità rispetto al mese precedente pari a un calo dello 0,1 per cento. I disoccupati in Germania sono 2,85 milioni.
In Italia emissioni fino a 8,25 miliardi. Lagarde (BCE) promette nuovi stimoli di politica monetaria
Si moltiplicano i segnali di ripresa per l’economia tedesca, messa al tappeto, come il resto del mondo, dalla pandemia da Covid. Nel mese di settembre, l’indice Pmi manifatturiero tedesco è balzato al 56,6 a settembre dal 52,5 di agosto, un record da 26 mesi e sopra le aspettative.Lo comunica IHS Markit coi dati preliminari.Non va
Migliora leggermente nel mese di ottobre la fiducia dei consumatori in Germania, passata a -1,6 da -1,7 di settembre. Le previsioni la stimavano a -0,5 per il prossimo mese.
La Germania sta vivendo un “ripresa migliore del previsto” e la contrazione del Pil quest’anno sarà “più lieve” delle attese. Così gli analisti dell’IFO, che hanno corretto al rialzo le previsioni sul Pil per quest’anno: da -6,7 a -5,7%. Tuttavia il Pil, osserva Ifo, non raggiungerà il livello pre-crisi fino al quarto trimestre del 2021.
Sale oltre le stime e torna ai massimi del 2000 l’indice Zew che misura la fiducia degli investitori in Germania. L’indice che misura le aspettative economiche ha segato un rialzo a settembre a 77,4 da 71,5 ad agosto a dispetto di attese per una contrazione a 70 punti. L’indice sulle condizioni attuali è passato da
Secondo l’Istituto di ricerca tedesco Diw, quest’anno il PIL in Germania segnerà un calo del 6% nel 2020, una percentuale in significativo miglioramento rispetto al -9,4% stimato a giugno.Meglio delle attese anche il Pil 2021. Il Diw prevede una crescita del Pil pari 4,1% (dal +3% stimato a giugno) mentre per il 2022 il Pil
Segnali di miglioramento su base mensile per la produzione industriale in Germania, che a luglio ha registrato un aumento dell’1,2% rispetto a giugno. Ma su base annuale la flessione resta del 10%. Lo rende noto l’ufficio federale di Statistica Destatis. Il settore manifatturiero ha registrato un aumento del 2,8% mensile mentre il comparto delle costruzioni
Con 400 deputati su una popolazione di 60,2 milioni di persone, l’approvazione della nuova legge porterebbe l’Italia all’ultimo posto della classifica sulla rappresentanza in Europa