Germania pagina 210
Ancora una volta a decidere i destini del Portogallo e dei suoi bond non saranno nĂ© i mercati nĂ© i politici portoghesi, bensì la Germania e la sua cancelliera. L’opinione di Alessandro Fugnoli
L’intervista: “Trovo estremamente deplorevole che le Ă©lite economiche si assumano così poca responsabilitĂ ”. Ora riconquistare in Europa la fiducia del mondo e garantire piĂą circolazione dei cervelli.
Con la pubblicazione ieri di parecchi dati dei PMI (Purchasing Managers Index), di Cina, USA, Europa e Giappone è ora piuttosto chiaro in quale condizioni sia la ripresa dell’economia globale. Vediamo di tirare qualche somma.
Berlino tenta di far saltare l’intesa sulla riduzione di emissioni 02. E minaccia di trasferire Volkswagen, Audi, Bmw e Opel all’estero. “A rischio 60% di posti di lavoro in Germania”.
La societa’ di autonoleggio Sixt, in un annuncio pubblicato ieri dai giornali tedeschi, allude ai 7 anni di pena inflitti all’uomo piu’ ricco d’Italia.
La crisi sembra, ancora una volta, risparmiare la Germania. Ecco un grafico che mostra l’andamento dell’economia tedesca, al momento pare che la locomotiva d’Europa si trovi in una fase di accelerazione.
Cresce il malcontento verso il ruolo eccessivo, per molti prepotente, dei tedeschi (leggi Angela Merkel) nell’Ue. Dello stesso avviso l’88% degli spagnoli e il 56% dei francesi.
Secondo gli ultimi sondaggi la formazione della cancelliera tedesca è nettamente in vantaggio. Dall’esito delle urne dipenderĂ il futuro dell’Europa.
Corte costituzionale all’opera: dovrĂ esprimersi sulla richiesta di un gruppo di euroscettici di mettere uno stop agli acquisti della Bce. L’esperto: forte rischio, Berlino potrebbe lasciare l’euro.
L’ex premier: “L’Italia perde peso e ricchezza oltre quello che ha giĂ perso. Pronta ad essere messa all’incanto con metodi egemonici da chi è in posizione di forza”.