TA DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20080516

16 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Venerdì, 16 maggio 2008

SOTTO LA LENTE:
BOEING – Test della resistenza

Boeing (PC USD 85.55 – 07/05/08 div. 0.80 USD)

Da inizio anno è in corso un movimento a forma di ampio doppio minimo (“W”) che ha portato recentemente le quotazioni in prossimità della resistenza a 87.00.

Per le prossime settimane: E’ probabile una fase di congestione al di sotto di quota 87, il cui superamento aprirebbe la via al test della vicina media mobile a 200 gg, in transito a 89/90. Al di sopra di 90 si proporrebbe quindi il test di 95 e 100.

L’impostazione a rialzo si indebolirebbe al di sotto di 83, con probabile discesa verso 79/80.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 20 %.
Nella prima pagina proseguiamo il monitoraggio di Boeing, che sta completando un doppio minimo.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato venerdì 30 maggio 2008.

JP Morgan (PC 47.02 USD – 02/04/08 div. 0.38 USD)
Da fine 2007 il titolo sta effettuando un movimento a espansione (megafono o broadening formation) che ha finora portato a definire una banda di oscillazione fra 36.00 e 50.00.
Per le prossime settimane: il consolidamento sopra 45.00/46.00 dovrebbe consentire un nuovo test di 50.00, il cui superamento proporrebbe area 53.00/55.00.
Indebolimento sotto 44.00, con il rischio di rapide discese verso 41.00

Caterpillar (PC 83.50 USD – 17/04/08 div. 0.36 USD)
Da luglio 2007 a gennaio 2008 il titolo è passato da 87.00 a 59.50 circa (-31.5%), dopodiché si è avviato un deciso rally che ha riportato le quotazioni proprio a 85.00/86.00
Per le prossime settimane: è probabile la prosecuzione del consolidamento sopra 78.00, la cui tenuta favorirebbe ulteriori risalite verso 90.00/92.00.
Indebolimento sotto 75.00, con rischio discese a testare 70.00, poco probabile al momento.

Alcoa (PC 42.74 USD – 30/04/08 div. 0.17 USD)
La fase di consolidamento fra 33.00 e 40.00 delle ultime settimane è stata seguita da un rally a testare 44.00.
Per le prossime sedute: finché le quotazioni si mantengono sopra 40.00 sono possibili nuove salite verso 46.00 e 50.00.
Indebolimento sotto 37.00, con rischio discese a testare 34.00.

Pfizer (PC 20.08 USD – 07/05/08 div. 0.32 USD)
Da luglio 2007 il titolo ha effettato un movimento a ribasso che ha condotto le quotazioni da circa 28.00 a 19.50/20.00.
Per le prossime sedute: il quadro rimane ancora molto debole ed è necessaria una stabilizzazione sopra 20.00 per evitare nuove accelerazioni verso 18.00. La tenuta di 19.50/20.00 dovrebbe innescare un rally con obiettivo 24.00/50.
Nuovo deterioramento sotto 19.50/202.00, con discese verso 18.00.

Home Depot (PC 29.53 USD – 11/05/08 div. 0.225 USD)
Da inizio anno si è avviato un consolidamento a forma di doppio minimo (formazione a “W”) compresa fra 24.00 e 31.00 tuttora in corso.
Per le prossime settimane: sono possibili salite a testare 31.00, al di sopra del quale si aprono spazi per un rally verso 36.00/37.00.
Indebolimento sotto 27.00, con discese verso 25.00.

Du Pont (PC 49.52 USD – 13/05/08 div. 0.41 USD)
Il deciso rimbalzo avviatosi a inizio anno ha condotto le quotazioni da 41 a 52 circa.
Per le prossime settimane: è in corso un consolidamento sopra 48.00/49.00, la cui tenuta favorirebbe una ripresa del rally, con obiettivo 54.00.
Negativa la violazione di 45.00, con il rischio di discese verso 41.00.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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Certificazione degli analisti

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