SVIZZERA, UNA PRIORITA’ IL NUCLEARE “PULITO”

27 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Berna, 27 mar – Le centrali nucleari di ultima generazione, “ossia caratterizzate dalla sicurezza intrinseca dell’impianto e da una produzione minima di scorie radioattive”, sono considerate una priorità dalla Commissione federale per la ricerca energetica, che in Svizzera ha, tra l’altro, il compito di approntare le linee guida dei programmi di sviluppo nel settore. La Commissione lo ha ribadito presentando l’ottava Conferenza nazionale sulla ricerca energetica che oggi e domani vede riunite a Neuchâtel, per uno scambio di opinioni, 150 personalità del mondo scientifico, industriale, economico, politico e amministrativo. Il piano contempla anche “sistemi ad altissima efficienza e ridottissime emissioni di inquinanti nei settori trasporti, edilizia, industria ed elettricità, promozione di tecnologie per l’impiego del calore ambientale e solare e della biomassa, nonché sfruttamento della forza idrica e della geotermia”. In programma, inoltre, lo sviluppo del fotovoltaico e dell’idrogeno. Il budget della ricerca energetica è destinato a crescere del 6%, per raggiungere, entro il 2011, la somma complessiva di 200 milioni di franchi l’anno che permetterà in particolare di accelerare l’attuazione dei risultati raggiunti con gli impianti pilota.