Svezia: Gardell secondo azionista in Volvo

20 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il miliardario svedese Christer Gardell sta aumentando la partecipazione in Volvo AB e vuole unirla a quella detenuta da Parvus Asset Management in una nuova holding che abbia voce nella gestione del produttore di camion svedese.
“Sarà il secondo maggiore azionista di Volvo in termini di diritti di voto,” ha detto Gardell a Bloomberg News, in un’intervista data presso il suo ufficio a Stoccolma. Cevian Capital AB, controllata da Gardell, e Parvus risultavano avere complessivamente il 5 percento di Volvo, il secondo produttore di camion in Europa, alla data del 6 settembre.
La creazione di una nuova società e l’incremento della partecipazione consentiranno ai due azionisti di conquistare un posto nel comitato che selezionerà il consiglio di amministrazione di Volvo, ha dichiarato Gardell. Il presidente di Volvo, Finn Johnsson, ha bloccato i tentativi delle due società di assicurarsi un posto nel comitato elettivo, dicendo che le due quote separate non potevano essere considerate come un’unica partecipazione. Gardell vuole avere un’influenza diretta su Volvo, strategia che ha già seguito in altre aziende in cui ha investito, come la compagnia assicurativa Skandia AB, dove aveva appoggiato l’acquisizione da parte di Old Mutual Plc, e la catena di negozi di abbigliamento Lindex AB, dove aveva fatto pressione sull’amministratore delegato affinché si dimettesse.
Le azioni Volvo sono salite del 2,9 percento a 460,5 corone stamani a Stoccolma, e alle ore 13.45 locali guadagnano il 2,68 percento a 459,5 corone.
Dall’inizio dell’anno il rialzo è del 22 percento.
Gardell ha detto che entro questa settimana o all’inizio della prossima annuncerà i dettagli relativi alla nuova holding con Parvus, chiamata Violet. L’obiettivo finale è avere un posto nel consiglio di Volvo.
“Questo è chiarissimo,” ha detto Gardell. “Questa è stata sempre la nostra strategia.” “Starà al consiglio discutere e decidere su questo,” ha commentato Marten Wikforss, portavoce di Volvo. “Siamo una società quotata in borsa e diamo il benvenuto a tutti i nuovi azionisti.”
Gardell, pur dicendo che da una “prospettiva industriale di lungo termine” la fusione di due produttori di camion concorrenti come Man Ag e Scania Ab avrebbe senso, pensa che le due aziende in ultima analisi perderebbero quote di mercato, se Man riuscisse a portare in porto la scalata a Scania. “Penso che Volvo sia il probabile vincitore,” ha detto Gardell, aggiungendo che non intende investire in Scania o in Man.