Sulla Grecia l’Europa ci crede a metà

11 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Chiusura a due velocità per le principali borse del Vecchio Continente che, quest’oggi, hanno navigato a vista in attesa di conoscere le decisioni della riunione straordinaria tenutasi a Bruxelles sul piano di salvataggio per la Grecia. Dal vertice dell’Unione Europa non sembra essere uscita alcuna nessuna soluzione finanziaria, ma piuttosto un impegno politico. Dopo il summit Herman Van Rompuy, presidente dell’UE e Jose’ Manuel Durao Barroso, presidente della Commissione europea in una breve conferenza stampa hanno illustrato le decisioniintraprese per tentare di superare questo momento di difficolta del Paese Ellenico. I Paesi della Zona Euro si sono trovati d’accordo all’unanimità per piano di carattere politico e finanziario. Herman Van Rompuy ha sottolineato come ci si sia impeganti nella “doppia strada della responsabilità e della solidarietà.” Responsabilità da parte del governo di Atene al quale la Unione dei 27 chiede sforzi aggiuntivi per ridurre il suo deficit e di solidarietà dell’UE a sostenere il Paese qualora ce ne fosse bisogno. “Abbiamo fiducia nella Grecia e nell’Eurozona” ha detto Barroso, sottolineando come “il Governo Greco non abbia chiesto nessun sostegno.” Dopo queste dichiarazioni le ripercussioni si sono sentite anche sul mercato valutario, dove l’euro accentua la caduta verticale nei confronti del biglietto verde. Al momento la moneta unica scambia a 1,3641 dollari, dopo aver toccato minimi di 1,3592 USD. Bruxelles ha chiuso con un rialzo dello 0,53% a 2453,79 punti, Zurigo con un incremento dello 1,1% a 6403,42 punti, Amsterdam, Londra +0,57% a 5161,48 punti con un progresso dello 0,22% a 316,8 punti. Giù invece Francoforte -0,59% a 5503,93 punti, Madrid -1,66% a quota 10281,7. Parigi chiude con un vantaggio dello -0,52% a 3616,75 punti.