Società

SULL’ S&P/MIB SCATTA
L’ AIRBAG 35.200

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(WSI) – Da un paio di settimane il future sull’S&P/Mib è sull’ottovolante. Prima giù, con un’accelerazione ribassista che ha aperto il 13 luglio un gap down a 36.380. E che ha, di conseguenza, completato la formazione di un’isola, figura tecnica di inversione di quel trend rialzista di breve visto nella seconda metà di giugno. Poi, la violenta reazione sul supporto in area 35.200. Infine, la nuova debolezza accusata nelle ultime due sedute della settimana appena conclusa, e alimentata graficamente dal fallimento del tentativo di chiusura del gap citato.

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La prima indicazione operativa che si può trarre è che la scelta di stare alla finestra in attesa di segnali rilevanti per le strategie di lungo periodo continua a essere premiante. Si è evitato di finire nella rete dei continui cambi di direzione registrati nel breve periodo; tutti falsi segnali per chi vuole puntare a cogliere i trend di lungo periodo. Quindi, ancora out dal mercato, ormai dalla prima decade di giugno.

L’operatività di breve periodo è, invece, più allettante, come dimostrano diversi fattori. I volumi restano elevati, nonostante il rischio di calo fisiologico per effetto delle vacanze estive. Inoltre, l’open interest non accenna ad attenuarsi, segno che gli investitori istituzionali seguono da vicino il mercato. Ma soprattutto, la volatilità, nel breve periodo, continua a essere frizzante. In realtà, le condizioni sono ideali soprattutto per l’attività intraday, il cui piano di azione va fissato di seduta in seduta.

A questo punto, sul future sull’S&P/Mib i due livelli cardini per l’operatività di corto respiro possono essere, verso l’alto, ancora il gap a 36.380, che rappresenta una resistenza molto forte. La sua chiusura annullerebbe, infatti, l’isola ribassista citata. Verso il basso, il supporto in zona 35.200/300, che a sua volta offre una base per nuovi rimbalzi. Solo la fuoriuscita dalla gabbia 35.200-36.380, dunque, muterà lo scenario di ampio trading range di breve. Per il Dax il livello chiave risulta essere la resistenza a 5.620 punti. Sotto questo livello l’intonazione dominante di breve resta cedente, anche se moderatamente, con primo obiettivo a 5.430. La situazione diventerebbe decisamente più negativa sotto 5.390. Lo scenario tecnico dell’Eurostoxx50, invece, è dominato dalle resistenze di 3.625 e, soprattutto, 3.687, che premono per un ritorno verso 3.504 e 3.470.

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