STRESS TEST: BANCHE “BEN CAPITALIZZATE”, NON SARA’ PERMESSO FALLIMENTO

24 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

La Federal Reserve ha rilasciato alcuni dettagli sui criteri secondo cui sono stati condotti gli “stress test” sui 19 principali istituti finanziari statunitensi.

Dall’analisi del governo e’ emerso che le banche sotto osservazione godono di riserve “in eccesso” o di “buoni livelli di capitalizzazione”. Alcune misure potrebbero comunque essere necessarie per coprire le perdite previste per il 2011. Non e’ stata rilasciata alcuna indicazione sul valore di riferimento.

La Federal Reserve ha affermato che il governo americano e’ pronto al salvataggio di qualsiasi istituto sottoposto agli “stress test”, dichiarato “vulnerabile” nel caso di un forte inasprimento della recessione.

La Banca Centrale americana ha aggiunto che le 19 societa’ che detengono circa la meta’ dei prestiti totali del sistema bancario statunitense non saranno lasciate fallire, anche nel caso di un esito particolarmente negativo emerso dall’esame.

Gli “stress test” sono stati voluti dall’amministraizone Obama per identificare gli istituti a rischio nel caso di un’ulteriore contrazione dell’economia.