Stress da test per le banche europee

26 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Stress test o test dello stress? L’esame condotto dalla BCE su quasi cento banche europee non ha dipanato tutti i dubbi dei mercati sulla solidità del settore creditizio europeo. L’accoglienza dei risultati è stata inizialmente positiva, avendo evidenziato che solo sette Istituti non hanno passato la prova, ma a due giorni dalla pubblicazione degli esiti dei test ci si chiede se questi siano stati condotti con rigore. Ed emergono così le prime falle del sistema, che mirava a verificare la solidità delle banche europee al verificarsi di eventi imprevisti, quali un forte rallentamento della crescita, una nuova recessione o, anche, il possibile default del debito sovrano di qualche Paese dell’Area Euro. Se l’esame conferma la sua validità quanto ai criteri generali, sembra che non vi sia stata la necessaria collaborazione delle autorità locali per verificare le informazioni fornite dalle banche. Secondo indiscrezioni, alcuni Istituti non avrebbero fornito i dettagli circa l’effettiva esposizione nei confronti del Paesi a rischio default. Il risultato? I test condotti sulle banche lasciano un’aurea di incertezza sul settore creditizio europeo, per il quale non è certo se in un futuro più o meno vicino potranno esservi nuove “sorpresine”. L’esito fa così venir meno l’obiettivo primario di dare maggior trasparenza al settore creditizio e ripristinare la necessaria fiducia degli operatori.