Strategie: investitori, vi state preoccupando troppo

13 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Basta ad accumulare cash, come se il peggio fosse alle porte e l’azionario stesse per crollare. Jim O’Neill, presidente di Goldman Asset Management, non è affatto d’accordo con le profezie nefaste che circolano sui mercati. A suo avviso, anzi, la stessa frase secondo cui “il mondo occidentale è nei guai” sarebbe errata. Che dire, afferma infatti, di economie come quella tedesca, svedese, australiana e canadese?

Come hanno dimostrato anche oggi i dati sul Pil tedesco, alcuni paesi occidentali mostrano una performance di crescita che non deve essere affatto sottovalutata. Tanto che, secondo O’Neill, le prospettive sono di un rally azionario globale che potrebbe avere inizio in Cina. Insomma, il consiglio del dirigente di Goldman, che ha parlato in occasione di una intervista a Bloomberg Television, a Hong Kong, è il seguente: investitori, “smettete di preoccuparvi così tanto”.

Noto per aver coniato l’acronimo di Bric (Brasile, Russia, India e Cina), O’Neil commenta l’atteggiamento degli investitori, che sembrano aver stemperato il loro ottimismo sulla crescita economica Usa e in generale globale, e avrebbero deciso – come rivela uno stesso sondaggio di Bloomberg – di puntare nell’arco dei prossimi sei mesi più sul cash che sulle commodities. Lo stesso sondaggio ha rivelato che l’entusiasmo degli investitori per l’azionario si starebbe raffreddando.

Ma O’Neill ribadisce: non siate bearish nei mercati, perché a breve ci sarà un nuovo rally nell’azionario, che potrebbe iniziare proprio in Cina. La pressione inflazionistica starebbe infatti rallentando e nella seconda metà dell’anno l’azionario cinese dovrebbe “andare alla grande”. Anche il mercato russo dovrebbe salire, in quando le valutazioni dei titoli sono al momento appetibili.

O’Neill crede che gli investitori dopo la crisi finanziaria del 2008 siano troppo preoccupati sulla possibilità di eventi Black Swan (letteralmente cigno nero, ad indicare eventi inaspettati e dannosi per l’economia). “Qualsiasi altro evento minore che si verificherà, non porterà ad un altro evento Black Swan”, ha detto O’Neill.

Intanto, stando a quanto riporta Bloomberg, Goldman Sachs starebbe pensando di lanciare un fondo di private equity denominato in yuan proprio in Cina.