STRATEGIE: E’ IL MOMENTO DI TORNARE AGGRESSIVI

12 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Incomincia a vacillare il mantra intoccabile del mercato, secondo cui in tempi difficili conviene “rimanere difensivi”. Gli analisti hanno continuato a ripetere questo ritornello da quando, l’anno scorso, e’ scoppiata la crisi, ma ora con l’economia che inizia a mostrare qualche timido segnale di miglioramento, conviene tornare a puntare sui titoli ciclici. A dirlo e’ Tammo Greetfeld, senior equity strategist di UniCredit.


Molti investitori si sono rifugiati nei settori difensivi, come healthcare e tabacco, nella speranza di non rimanere travolti dal brusco rallentamento economico, tenendosi invece alla larga delle azioni piu’ sensibili all’andamento dell’economia.

Nella maggior parte dei casi i loro ragionamenti si sono dimostrati corretti, e i titoli difensivi non hanno registrato i cali marcati subiti invece da settori come le risorse di base e i chimici. Tuttavia anche i settori piu’ difensivi non sono rimasti immuni al tracollo finanziario.

I mercati sono pero’ ora destinati ad invertire la tendenza, spiega Greetfeld in una nota, e per molti investitori continuare a restare aggrappati al salvagente, potrebbe voler dire perdere lo yacht da crociera che sfreccia di fianco.

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Secondo l’analista di Unicredit infatti, a sostenere la sua tesi ci sarebbero il contemporaneo andamento dell’indice “Purchasing Managers” e i dati riguardanti l’attivita’ manifatturiera in Cina, chiari segnali di come gli indicatori economici principali siano destinati a stabilizzarsi.

Il recupero del “Baltic Dry Index”, unito ai recenti decisi cali dei prezzi delle materie prime, avvalorano la tesi secondo cui un recupero dei comparti ciclici e’ imminente. Anche il placarsi della volatilita’ e gli spread delle obbligazioni societarie suggeriscono che la stabilizzazione dei mercati e’ alle porte.

Greetfeld ha un giudizio “Overweight” su risorse di base, chimici, costruzioni, assicurazione e utility. Da evitare, invece, servizi finanziari, cibo e bevande, health care, retail, beni industriali e servizi.


L’analista ritiene che la sua strategia iniziera’ a raccogliere frutti nel secondo trimestre del 2009. Tra le societa’ presenti nella sua Buy list figurano BASF, K+S, Bayer, Klöckner, BMW e Manpower.

Fonte: CNBC.com