STOP NEI CIELI: $200 MILIONI DI COSTI AL GIORNO

16 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

Duecento milioni di dollari al giorno. E’ questo il costo dell’eruzione vulcanica in Islanda, che ha portato allo stop del traffico aereo nei cieli del nord Europa. A doverne fare i conti, e’ ovviamente il settore aereo globale costretto a lasciare a terra i propri velevoli per evitare che le ceneri di cui e’ intrisa l’aria danneggino i motori. Le cifre sono state comunicate dalla Iata.

Ma quali sono le compagnie che subiranno le maggiori conseguenze? Secondo quanto riportato da Bloomberg, la risposta chiama in causa British Airways, Virgin Atlantic Airways e tutte quelle societa’ che dipendono da una clientela business.

Le compagnie aeree potrebbero perdere 1000 miliardi se i battenti dei principali aeroporti del Vecchio Continente rimarranno chiusi anche nel week end. Lo ha riferito il Centre for Asia Pacific Aviation.

La compagnia di bandiera inglese, la prima nel mercato nord atlantico inclusi i voli su Londra e New York soffrira’ piu’ di tutti per via della sua esposizione ai viaggi dei business man che, una volta annullati, possono essere difficilmente ripianificati. Se si considera che non ci saranno voli fino alla una di questa notte e che il gruppo mediamente genera $37 milioni di ricavi al giorno, si capisce quali siano i numeri in gioco.

Anche la societa’ che fa capo al miliardario Richard Branson si appresta a registrare importanti perdite che difficilmente verranno recuperate. Nessuna delle due societa’ ha ancora comunicato l’ammontare dei costi con cui dovranno fare i conti in seguito all’esplosione vulcanica.

Ma le due societa’ rivali nell’aeroporto londinese di Hheatrow non sono le uniche a rimetterci. SAS, che controlla Scandinavian Airlines, risentira’ inevitabilmente dello stop ai voli su Norvegia, Svezia e Danimarca. Una cifra verra’ fornita nel corso dell’investor day il prossimo 19 aprile. La rivale Finnair Oyj, che ha cancellato 435 voli per 54 mila passeggieri, ha stimato perdite giornaliere per $2.7 miliardi. Effetti anche per Air France-KLM e Lufthansa. Soprattutto alla luce del fatto che la compagnia tedesca (ma altre si trovano nella stessa condizione) non e’ assicurata contro…casi di eruzione vulcanica.