Stop ai rialzi delle commodities: pesa il rafforzamento del dollaro

27 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Avvio debole per le borse europee, penalizzate dal clima di incertezza che precede le prossime misure di ‘allentamento quantitativo’ da parte di Fed. Sotto pressione in particolare il comparto delle commodity sulla scia del leggero apprezzamento del dollaro.

PIAZZA AFFARI

Apertura in calo per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB in area 21.250 pts. Avvio in gran spolvero questa mattina per Stm, che balza di oltre il 4% sulla scia della trimestrale.

Da monitorare anche Mol Med, che haannunciato un nuovo studio clinico di fase II del proprio biofarmaco antitumorale sperimentale NGR-hTNF per il trattamento dei sarcomi dei tessuti molli. Lo studio, che prevede l’arruolamento di 96 pazienti, sperimenterà la somministrazione di NGR-hTNF come monoterapia oppure in combinazione con doxorubicina.

Tra gli altri temi della giornata, attenzione rivolta a Edison, in deciso calo ieri dopo la pubblicazione dei risultati dei primi nove mesi dell’anno, risultati sotto le attese degli analisti. A penalizzare il titolo anche la guidance 2010 inferiore al consensus.

Occhi puntati anche su Premafin, in evidenza ieri dopo la notizia che Vincent Bollorè è salito al 5,015% nel capitale della società. Da monitorare infine Sorin, che ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto a EUR8,2mln, in miglioramento rispetto ai EUR3,9 mln di un anno fa, mentre i ricavisono cresciuti su base annua dell’11,2% a EUR180,3 mln.

Banche Italia: Moody’s conferma l’outlook negativo sul sistema bancario italiano a causa della debole redditività delle banche a breve termine e del protarsi del difficile contesto operativo in cui operano.

Stm (EUR5,895): chiude il terzo trimestre 2010 con un utile netto per azione pari a USD0,23 a livello ‘adjusted’ e al netto delle poste straordinarie, di 4 centesimi superiore alle attese. I ricavi sono stati pari a USD2,66 mld. Il produttore di chip prevede inoltre un aumento del fatturato tra 2% e 7% nel 4Q . Attesa per oggi la conference call sui risultati.

EVENTI SOCIETARI

Fiat (EUR12,11): da fonte Reuters, Chrysler riceverà nuovi prestiti federali per ammodernare le sue fabbriche e avviare la produzione di vetture a basso impatto ambientale.

Geox (EUR4,35): ha chiuso il terzo trimestre con un aumento dei ricavi del 2% e conferma la guidance del 2010.

Saipem(EUR31,36): oggi CdA sui risultati del terzo trimestre 2010.

MACROECONOMIA

Sul versante macro, oggi si conosceranno per gli Usa l’indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, gli ordini di beni durevoli che a settembre dovrebbero mostrare una variazione positiva del 2%, in recupero rispetto al calo dell‘1,5% precedente (al netto della componente trasporti si stima un rialzo dello 0,5% dall‘1,7% di agosto), le vendite di case nuove che a settembre dovrebbero attestarsi a 300 mila unità rispetto alle 288 mila della rilevazione precedente.

In Italia intanto ad ottobre l’indice della fiducia delle imprese ha ripreso a salire portandosi a 99,8, livello superiore al consensus di 98,6 che segna il livello più alto dal maggio 2008, dice Isae. In Giappone, la fiducia delle piccole imprese ad ottobre si è attestata aquota 46,4 pts dai 47,3 pts di settembre. Per novembre è atteso un ulteriore calo a quota 45,0.

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, il dollaro sul finire della seduta asiatica è in rialzo contro lo yen e l’euro dopo che il Wall Street Journal ha scritto oggi che la Fed la prossima settimana probabilmente renderà noto un programma di acquisti di bond su diversi mesi inferiore rispetto alle attese del mercato.

Intorno alle 09:30 l’Eur/Usd scambia a 1,3790, mentre lo yen quota a 112,90 sull’euro e a 81,90 sul biglietto verde. Sul fronte delle commodities, il greggio scambia sotto gli USD 82,0 albarile, in calo sulla scia del rafforzamento del dollaro e dopo i dati ieri resi noti dall’Api che hanno indicato un balzo delle scorte di greggio ben oltrele attese.

In agenda oggi i dati sule scorte da parte dell’EIA. In calo anche le quotazioni dell’oro, attualmente in zona USD1.329 per oncia.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

I futures sul Bund sono in calo calo stamane in linea con la flessione Treasuries che a loro volta hanno perso terreno nell’attesa del nuovo programma della Fed per l’acquisto di titoli. Il mercato attende il finanziamento a tre mesi della Bce che potrebbe inflenzare la curva di rendimenti dei titoli.

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