Stm, Intel e F. Partners:accordo per memorie flash

23 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Stm, Intel e Francisco Partners hanno definito ieri un accordo per costituire una nuova società indipendente di semiconduttori, a partire dalle principali attività nelle memorie che l’anno scorso hanno generato circa 3,6 miliardi di dollari di ricavi complessivi.
La strategia della nuova società, recita una nota, sarà focalizzata sulla fornitura di soluzioni basate su memorie flash per una serie di dispositivi di elettronica di consumo e industriale che comprende i telefoni cellulari, i lettori Mp3, le fotocamere digitali, i computer e altri apparati high tech.
Secondo i termini dell’accordo, Stm venderà alla nuova società le sue attività nelle memorie flash, compresa la partecipazione nella joint venture per le Nand e le altre risorse Nor, mentre Intel venderà le sue attività e risorse Nor. In cambio, si legge nella nota, Intel riceverà il 45,1 per cento del capitale azionario e una somma cash di 432 milioni di dollari al momento della stipula. Stm riceverà il 48,6 per cento del capitale azionario e una somma in contanti di 468 milioni alla stipula.
Francisco Partners, società di private equity con sede a Menlo Park in California, investirà 150 milioni in contanti per azioni privilegiate convertibili che rappresentano il 6,3 per cento del capitale azionario, soggetto ad aggiustamenti in determinate condizioni.
Le parti hanno anche definito con le banche finanziatrici l’impegno a fermo per far avere alla nuova società un prestito a termine di 1,3 miliardi e una linea di credito “revolving” di 250 milioni. Il prestito a termine sarà sottoscritto da un consorzio di banche, i proventi saranno usati per il capitale circolante e le somme da versare a Intel e Stm per il prezzo d’acquisto. La transazione dovrebbe avvenire nella seconda metà del 2007. La nuova società, che sarà diretta da Brian Harrison, designato amministratore delegato, e Mario Licciardello, attualmente Corporate vice president del gruppo Memorie Flash della Stm, designato amministratore delegato, avrà sede sociale in Svizzera e sarà costituita come società nei Paesi Bassi, con nove siti principali di ricerca e produzione nel mondo e circa ottomila dipendenti.
La nuova società, prosegue la nota, unirà risorse chiave nella ricerca e sviluppo, produzione, marketing e vendite di Intel e Stm all’interno di un’organizzazione mondiale molto snella e con le dimensioni di scala necessarie a produrre soluzioni di memoria non volatile innovative e competitive in termini di costo.