Stellar, l’astro nascente delle criptovalute: sarà nuovo Bitcoin?

17 Gennaio 2018, di Livia Liberatore

Potrebbe essere la novità del 2018. Alla fine del 2017 Stellar ha visto il valore di mercato della sua valuta, “lumen”, salire da 2,5 miliardi di dollari a oltre 12 miliardi in un momento in cui molte valute virtuali hanno visto scivolare le loro capitalizzazioni di mercato. Stellar è così salita all’ottavo posto del ranking globale delle criptovalute, alle spalle di Litcoin.

Gli esperti di FinTech del sito Finder.com hanno previsto di recente che la capitalizzazione di mercato di Stellar salirà a 183 miliardi di dollari entro la fine dell’anno. Quasi ai livelli dell’attuale capitalizzazione di mercato di Bitcoin, che è di 233 miliardi. Il valore dei lumen salirebbe oltre il 1700% nel 2018, superando le previsioni per un aumento del 140% di Bitcoin e del 170% di Ethereum.

Dalla parte di Stellar, c’è che le sue transazioni sono più veloci di Bitcoin. Inoltre, Stellar facilita i trasferimenti tra valute legali e altre risorse digitali. Il co-fondatore di Stellar, Jed McCaleb, è fra i fondatori di Ripple e ha creato il primo sito per lo scambio di criptovalute Mt.Gox. Ha quindi i requisiti per catturare l’attenzione degli investitori, necessaria per diventare una criptovaluta di successo.

A ottobre 2017, Ibm ha annunciato che avrebbe utilizzato la tecnologia di Stellar per collaborare con le banche per fornire pagamenti transnazionali nel Pacifico meridionale. Ciò permetterà a qualcuno in Australia di fare affari con qualcuno in Indonesia, e di pagare via lumen, per esempio.

“Questo utilizzo potrebbe cambiare il modo in cui il denaro viene spostato nel mondo, contribuendo a migliorare le transazioni internazionali esistenti e facendo avanzare l’inclusione finanziaria negli Stati in via di sviluppo”, ha detto McCaleb al momento dell’accordo.