STATI UNITI: PIL SECONDO TRIMESTRE IN CALO -0.7%

30 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Inatteso miglioramento per la crescita economica degli Stati Uniti nel secondo trimestre. Il Prodotto Interno Lordo Usa – un dato che rappresenta il valore totale di tutti i beni e servizi prodotti e venduti nel Paese – nel secondo trimestre del 2009 ha registrato un calo delllo 0.7% (tasso annuale).

Lo ha comunicato il Dipartimento del Commercio Usa.

L’indicatore comunicato oggi, che rappresenta il dato finale, si e’ rivelato migliore delle stime degli economisti che si attendevano un arretramento dell‘1.2%.

Si tratta del quarto trimestre consecutivo in calo, un evento che non si verificava dal 1947.

L’indice “core” dei prezzi al consumo e’ cresciuto al 2%, in perfetta sintonia con le attese. I consumi personali sono diminuiti dello 0.9%, attestandosi a livelli superiori alle attese pari a -1%. Il deflatore del Pil, un indicatore delle pressioni inflazionistiche, e’ rimasto invariato, in linea con le stime.

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“E’ senza dubbio uno scenario migliore di quello che appariva pochi mesi fa” ha dichiarato Lindsey Piegza, economista di FTN Financial. “Scorte e programmi governativi guideranno la crescita nella seconda meta’ dell’anno. Ci aspettiamo una modesta ripresa poiche’ il mercato del lavoro e’ ancora molto debole”.

“L’economia ha certamente toccato il punto di fondo nel secondo trimestre” afferma Michelle Meyer di Barclays Capital. “Le aziende sembrano godere di una condizione piu’ favorevole per far ripartire la produzione. La massiccia spesa del governo ha fornito un buon supporto alla crescita e continuera’ ad essere importante nei prossimi mesi”.