Stati Uniti: logica del Far West, record di armi vendute nel 2013

9 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Record negli Stati Uniti. Lo scorso anno il numero di vendite di armi da fuoco è aumentato dell’8% rispetto al 2012, salendo a quota 21 milioni e segnando l’undicesimo anno consecutivo di rialzi.

Il Washington Times riporta i dati, che sottolineano come il 2013 sia risultato essere il migliore anno di sempre per le vendite di armi da fuoco.

Richard Feldman, presidente dell’Independent Firearm Owners Association ha sottolineato che “anche nel 2014 le cose non cambieranno e la domanda sarà molto alta”. Una domanda talmente alta da non essere stata ancora soddisfatta dall’offerta.

L’anno scorso l’Homeland Security Department (dipartimento di Sicurezza Usa) ha spiegato al Congresso americano la ragione dei contratti siglati per l’acquisto di ben 1,6 miliardi di munizioni, dopo che alcuni possessori di armi si sono sentiti in qualche modo depredati nella corsa all’acquisto di armi.

La logica del Far West permane in America, nonostante i ripetuti appelli dello stesso presidente americano Barack Obama che, a seguito di non poche stragi da fuoco che hanno provocato diversi morti in luoghi pubblici, ha avviato una lotta contro le lobby delle armi. Che, almeno fino a questo momento, ha perso.