Stati Uniti, crolla il credito al consumo. Gli americani non usano piu’ denaro di plastica

9 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti su tutta la curva a fronte di un rialzo dei listini azionari. Gli spread sui titoli periferici si sono ristretti, mentre sul mercato monetario continuano le tensioni sul tasso Eonia swap. La Bce ieri ha lasciato il tasso di riferimento invariato all’1%.

Trichet nella conferenza stampa ha dichiarato che alcuni indicatori macro, come gli ordinativi e la produzione industriale tedesca, fanno pensare ad una crescita del secondo trimestre superiore al primo. Relativamente all’inflazione Trichet ha evidenziato la possibilità di un rialzo temporaneo dell’inflazione nell’ultima parte dell’anno, precisando però che nel 2011 l’inflazione rimarrà contenuta. Il presidente della Bce ha precisato inoltre che il programma di acquisto di bond non include quello relativo all’acquisto di covered bond. Quest’ultimo infatti è terminato il 30 giugno con l’acquisto di 60 Mld€ di covered bond di cui il 27% sul mercato primario ed il 73% sul secondario.

L’istituto ha comunicato che terrà i titoli fino a scadenza. Relativamente al rialzo dei tassi che si è registrato in questi giorni sul monetario, Trichet ha dichiarato che è dovuto al fatto che le banche durante le operazioni di rifinanziamento hanno chiesto pochi fondi malgrado la piena allocazione delle richieste. Trichet ha confermato che per ora le modifiche già annunciate (piena allocazione e tasso unico per le prossime tre operazioni a 3 mesi) sono sufficienti, pur rimanendo la Bce permanentemente vigile su eventuali sviluppi futuri. Su questo punto verosimilmente la Bce attenderà di verificare se le tensioni sul mercato monetario permarranno anche dopo la pubblicazione degli stress test del 23 luglio.

Infine in merito all’introduzione delle modifiche sullo scarto di garanzia che dovrebbe essere applicato al collaterale accettato, non è stato rilasciato nessun dettaglio, rimandando il tutto ad un altro momento. La Grecia ha approvato la riforma del sistema pensionistico, malgrado lo sciopero dei lavoratori contrari all’approvazione. Forte rialzo per la produzione industriale francese di maggio su base mensile è cresciuta dell’1,5% da -0,5%, grazie al forte recupero del settore automobilistico, elettricità e gas. Il dato denota come anche la Francia stia beneficiando della debolezza dell’euro, che sta supportando le sue esportazioni.

Negli Usa tassi di mercato in rialzo soprattutto sulla parte a lungo termine, sulla scia della prosecuzione del rialzo dei mercati azionari alla vigilia dell’inizio della pubblicazione (la prossima settimana) dei dati trimestrali delle principali società Usa. Gli operatori hanno focalizzato l’attenzione sulle indicazioni migliori delle attese arrivate dai dati settimanali sulle richieste di sussidi per la disoccupazione, beneficando anche del maggior ottimismo in Europa in vista della pubblicazione dei risultati degli stress test.

Sul fronte macro, i dati sul credito al consumo di maggio hanno confermato il trend in marcato calo, soprattutto dopo la drastica revisione al ribasso del dato di aprile (da +1Mld$ a -14,9Mld$), determinato in modo particolare dalla contrazione del credito revolving rappresentato in buona misura dalle carte di credito. Sul fronte obbligazionario sono state annunciate emissioni per 69Mld$ attese per la prossima settimana sui comparti a 3,10 e 30 anni.

Valute: euro in apprezzamento vs dollaro sulla scia del maggior ottimismo degli operatori dopo i dati macro tedeschi che confermano il recupero della crescita nel secondo trimestre oltre alle positive attese sull’esito degli stress test a fine luglio. Primo livello di resistenza in prossimità di 1,2785. Supporto in area 1,26. Yen in lieve deprezzamento durante la notte, sia vs euro sia vs dollaro, sulla scia della prosecuzione del rimbalzo dei listini asiatici favoriti dalla notizia del rialzo a sorpresa dei tassi da parte della banca centrale sudcoreana. Verso euro il cross si mantiene al momento sopra quota 112. Il livello di resistenza di breve si colloca oggi a 112,70, mentre primo supporto in area 111. Segnaliamo inoltre che domenica si terrà in Giappone l’elezione per il rinnovo della Camera Alta della Dieta.

Materie Prime: ancora una giornata sostanzialmente positiva per le principali commodity incluse nell’indice GSCI. Forte rialzo per gli energetici ad eccezione del gas naturale (-3,6%). Il petrolio Wti ritorna sopra quota 75 $/b grazie al calo maggiore delle attese delle scorte settimanali di greggio. Misti i metalli industriali. Preziosi in calo con l’oro che ha chiuso per il terzo giorno consecutivo sotto la soglia dei 1200 $/oncia. Tra gli agricoli prosegue il rally del grano (+3,5%) salito ai massimi da gennaio su rinnovati timori riguardo alla produzione in Russia e Francia a causa delle temperature torride.

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