St. Jude Medical annuncia il lancio sul mercato australiano di un sistema unico nel suo genere

23 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

St. Jude Medical, Inc. (NYSE: STJ), una società di portata globale impegnata nello sviluppo di dispositivi medicali, ha annunciato oggi il lancio sul mercato australiano del sistema di impianto di elettrodi Epiducer™ per la somministrazione della terapia di neurostimolazione per la gestione del dolore cronico. Presentato in occasione della 10a edizione del Congresso Mondiale della Società Internazionale di Neuromodulazione (International Neuromodulation Society) tenutosi a Londra, Inghilterra, questo sistema inimitabile consente ai medici di impiantare elettrodi neurostimolatori multipli attraverso un singolo punto di accesso, compresi gli elettrodi a piastra orientabili brevettati S-Series™ che sono stati progettati ai fini dell’impianto minimamente invasivo. The Epiducer(TM) lead delivery system enables the placement of multiple neurostimulation percutaneous leads and S-Series(TM) paddle leads through a single entry point. Neurostimulation leads are utilized in spinal cord stimulation (SCS) therapy for the management of chronic pain. Image provided by St. Jude Medical, Inc. Questo sistema unico nel suo genere è stato progettato allo scopo di ridurre le complessità procedurali e accrescere l’efficacia nel posizionamento degli elettrodi neurostimolatori impiegati nella terapia di stimolazione del midollo spinale (spinal cord stimulation, SCS) per la gestione del dolore cronico. Prima del sistema Epiducer, l’impianto di elettrodi neurostimolatori multipli per via percutanea richiedeva diverse piccole incisioni. Inoltre l’impianto di un elettrodo a piastra richiedeva una laminotomia, una procedura chirurgica più invasiva che comporta di norma l’asportazione di parte dell’osso vertebrale. I medici usano spesso più di un solo elettrodo oppure abbinano diversi tipi di elettrodi, come ad esempio elettrodi percutanei ed elettrodi a piastra chirurgici per gestire dolori complessi come la lombalgia. “Parlando da specialista in medicina del dolore, la possibilità di eseguire una procedura più semplice e meno invasiva pur mantenendo lo stesso livello di efficacia sarebbe senz’altro di beneficio per i pazienti” ha affermato il dottor Peter Courtney, medico chirurgo specializzato in procedure interventistiche di medicina del dolore presso il Melbourne Pain Group a Melbourne, Australia. “Il sistema Epiducer mi ha permesso di usare per i miei pazienti diversi abbinamenti di elettrodi e rilevare tipologie di dolore che avrebbero richiesto una procedura molto più complicata.” Il sistema Epiducer è l’ultimissima aggiunta al portafoglio di prodotti di St. Jude Medical che comprende novità inedite a livello di settore come il neurostimolatore più piccolo al mondo per il trattamento del dolore cronico: lo stimolatore del midollo spinale Eon Mini™. “Il sistema di impianto di elettrodi Epiducer offre ai medici maggior flessibilità relativamente al posizionamento degli elettrodi neurostimolatori per la gestione del dolore cronico” ha spiegato Chris Chavez, presidente della divisione Neuromodulazione di St. Jude Medical. “L’offerta ai medici di nuovi prodotti clinicamente rilevanti come il sistema Epiducer si traduce per gli stessi in maggior controllo e meno rischi procedurali durante la somministrazione ai pazienti di questa terapia da cui dipende la loro qualità della vita.” La neurostimolazione (altresì detta stimolazione del midollo spinale) viene impiegata per la gestione del dolore cronico al tronco e agli arti e del dolore associato ad interventi chirurgici alla schiena falliti. Lievi impulsi elettrici vengono trasmessi dal neurostimolatore a uno o più elettrodi collocati nello spazio epidurale in prossimità della colonna vertebrale per interrompere o mascherare la trasmissione dei segnali di dolore al cervello. Gli elettrodi possono essere programmati in base alle esigenze specifiche di ciascun paziente. Ulteriori informazioni sulla terapia di neurostimolazione sono disponibili all’indirizzo www.PowerOverYourPain.com. Tre decenni di tecnologia d’avanguardia nel campo della neurostimolazione Da oltre trent’anni, la divisione Neuromodulazione di St. Jude Medical sviluppa nuove tecnologie per il trattamento del dolore cronico e di altri disturbi neurologici. Ad oggi i sistemi di neuromodulazione di St. Jude Medical sono stati impiantati in più di 75.000 pazienti in 40 Paesi. St. Jude Medical, le cui attività sono incentrate sulla ricerca, sta sviluppando nuove tecnologie per far fronte a un numero crescente di disturbi neurologici. Sono attualmente in corso di conduzione studi clinici per il morbo di Parkinson, il tremore essenziale, le emicranie, il disturbo depressivo maggiore e altre condizioni mediche. Il dolore cronico è una condizione spesso inadeguatamente trattata e ampiamente incompresa che affligge milioni di pazienti in tutto il mondo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Associazione Internazionale per lo Studio del Dolore (International Association for the Study of Pain, IASP), addirittura una persona su cinque soffre di dolore cronico di entità da moderata a grave. Informazioni su St. Jude Medical St. Jude Medical è impegnata nello sviluppo di tecnologie e servizi medici volti a conferire maggior controllo a quanti trattano pazienti affetti da disturbi cardiaci e neurologici e dolore cronico in tutto il mondo. La società si adopera con profondo impegno ai fini dell’avanzamento della medicina riducendo i rischi laddove possibile e contribuendo al conseguimento di esiti positivi per ogni singolo paziente. St. Jude Medical, la cui sede generale è ubicata a St. Paul, Minnesota, opera nelle quattro seguenti aree principali: gestione del ritmo cardiaco, fibrillazione atriale, medicina cardiovascolare e neuromodulazione. Per ulteriori informazioni si prega di visitare sjm.com. Dichiarazioni di previsione Il presente comunicato stampa contiene delle dichiarazioni di previsione secondo il significato attribuito a tale espressione dalla legge statunitense Private Securities Litigation Reform Act del 1995, che comportano una serie di rischi e incertezze. Siffatte dichiarazioni di previsione includono le aspettative, i piani e le prospettive per la società, tra cui potenziali successi clinici, approvazioni previste da parte degli enti normativi competenti e lancio di prodotti futuri, nonché fatturato, profitti, utile e quote di mercato stimati. Le dichiarazioni rilasciate dalla società sono basate sulle aspettative correnti dei vertici aziendali e sono soggette a determinati rischi e incertezze in considerazione dei quali i risultati futuri effettivi potrebbero discostarsi in maniera sostanziale da quelli descritti nelle dichiarazioni di previsione. Tali rischi e incertezze includono le condizioni di mercato e altri fattori che esulano dal controllo della società, nonché i fattori di rischio e altre dichiarazioni cautelative descritti nei documenti depositati dalla società presso la SEC, compresi quelli descritti nelle sezioni intitolate “Fattori di rischio e dichiarazioni cautelative” nella Relazione annuale della società contenuta nel Modulo 10-K riferita all’esercizio conclusosi il 1o gennaio 2011 e la Relazione trimestrale contenuta nel Modulo 10-Q riferita al trimestre terminato il 2 aprile 2011. La società non intende aggiornare le suddette dichiarazioni, né si assume alcun obbligo nei confronti di alcuna persona di fornire un qualsiasi aggiornamento in nessuna circostanza. Fotografie/Galleria multimediale disponibili all’indirizzo: http://www.businesswire.com/cgi-bin/mmg.cgi?eid=6733108&lang=it Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

St. Jude Medical, Inc.Relazioni con gli investitoriJ. C. Weigelt, [email protected] con i mediaDenise Landry, [email protected]