Sprechi: 27mila euro al ristorante a spese della Regione

28 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Continuano le spese pazze dei consiglieri regionali di tutta Italia. Oggi a finire nel mirino de La Repubblica, ma soprattutto in quello della Procura della Repubblica è l’ex vicepresidente del consiglio regionale lombardo Franco Nicoli Cristiani. La cui carriera politica all’interno del Pdl si è infranta contro un ordine d’arresto per corruzione. Centomila euro trovati dalla Procura di Brescia nel novembre del 2011, nella sua abitazione. Il prezzo, secondo l’accusa, di una concessione per l’apertura di una discarica di amianto in provincia di Cremona.

Oggi, Cristiani balza nuovamente agli “onori” della cronaca perché indagato per peculato in merito alle sue spese pazze; tra il 13 maggio 2010 e il 28 novembre dello stesso anno, con solo una pausa ad agosto, probabilmente perché in altre faccende affaccendato, le ferie, è riuscito a spendere 27mila euro e 9 centesimi in pranzi e cene, incontri tutti a spese del Pirellone, che prontamente il Cristiani ha giustificato come “impegni istituzionali”, visto che i sontuosi e costosi pasti avvenivano sempre in compagnia di altri esponenti politici regionali.

In effetti sarà difficile per i militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza che indagano sul caso poter stabilire con certezza se quelle cene e pranzi avevano realmente finalità politiche.

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