Spread in calo nel 2012. Ma su base annua fino a +181%

30 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – L’asta italiana di questa mattina non è riuscita a convincere i mercati, nonostante siano calati i rendimenti dei bond.

Il Tesoro ha collocato titoli a 5 e 10 anni per un valore complessivo di 5 miliardi e 600 milioni di euro. Lo spread tra Italia e Germania sta viaggiano però nella forchetta alta del range in cui ha oscillato nell’ultima settimana, segnando alle ore 16 circa un rialzo di quasi il 7%, e attestandosi sul filo di 430 punti base; questo, a fronte di un rendimento in crescita del 3,4%, che torna al 6,1%.

Lasciando stare la parentesi odierna – che speriamo rimanga tale – alimentata soprattutto dai timori su Portogallo e Grecia, le condizioni dello spread e dei rendimenti hanno segnato notevoli miglioramenti rispetto agli inizi dell’anno. Non solo sulla curva a dieci anni, ma anche su quella a due e cinque anni.

A confermarlo sono gli stessi calcoli effettuati da Bloomberg, che però mettono in rilievo anche un quadro dai toni chiaro/scuri. Dagli inizi dell’anno, il differenziale a dieci anni tra Italia e Spagna è sceso del 18,47%. Su base annua, però, ovvero se facciamo riferimento allo stesso periodo dello scorso anno, il valore attuale dello spread è cresciuto del 163,86%.

Guardiamo ai BTP a cinque anni, che oggi vedono il loro rendimento schizzare verso l’alto del 5,81%, a fronte di uno spread con la Germania che balza di quasi l’8% a 427 punti base (dunque allo stesso livello circa del differenziale sui titoli a die anni). In questo caso, lo spread è sceso del 21,52% dagli inizi del 2012, ma rimane in rally del 176,70% su base annua.

Passiamo ai bond con scadenza a due anni. Oggi il loro tasso è in crescita del 3,46%, al 6,10%. Interessante notare dunque come il rendimento dei titoli a due anni ha lo stesso valore di quello dei titoli a dieci anni. Lo spread balza del 6,77%, a 360 punti base, in flessione del 27,68% dagli inizi dell’anno e con un balzo del 181,18% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Osserviamo quanto è accaduto in Francia e in Spagna, per avere un’idea un po’ più completa della situazione.

Oggi lo spread a dieci anni tra Francia e Germania è a 122 punti base, in rialzo del 4%. Il calo è superiore al 7% dagli inizi dell’anno, mentre su base annua il rally è stato di ben il 222,74%.

Lo spread a dieci anni tra Spagna e Germania, infine, è oggi in rialzo del 4,86%, a 326 punti base. Si può dire senza alcuna ombra di dubbio che tale differenziale ha segnato la performance più stabile tra gli altri esaminati. Dagli inizi dell’anno, la sua performance è stata di -0,04%, mentre su base annua è in aumento del 41%.