Sport bonus 2022: tutto sull’agevolazione fiscale al 65%

18 Settembre 2022, di Alessandra Caparello

Tra i vari incentivi previsti dal governo per i cittadini troviamo lo sport bonus, ossia la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute per chi effettua donazioni di denaro ad impianti pubblici per sovvenzionarne restauro o manutenzione.

Cosa è lo sport bonus 2022

E’ stata estesa anche per l’anno 2022 la possibilità di effettuare erogazioni liberali per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche, il cosiddetto sport bonus.

I soggetti che possono effettuare tali erogazioni sono esclusivamente le imprese, a cui è riconosciuto un credito di imposta pari al 65% dell’importo erogato da utilizzarsi in tre quote annuali di pari importo. Nel dettaglio, i soggetti che possono fruire delle detrazioni fiscali per lo sport bonus sono imprese di ogni tipo, enti non commerciali e anche persone fisiche. Da un punto di vista contrattuale, l’atto con cui si versano le cifre è una donazione, quindi per essere valido deve essere caratterizzato dalla liberalità.

Il limite all’importo erogabile posto dal legislatore alle imprese è pari al 10‰ (dieci per mille) dei ricavi 2021, mentre l’ammontare complessivo del credito di imposta riconosciuto a tutte le imprese non può eccedere i 13,2 milioni di euro per l’anno in corso.

Le persone fisiche possono effettuare le donazioni senza alcuna formalità o procedura: basta effettuarla e poi riportarla in dichiarazione dei redditi. Per quanto riguarda le imprese, invece, l’accesso al bonus sport è diverso e più farraginoso.

Come e quando fare domanda

Le imprese interessate allo sport bonus devono presentare una domanda per essere autorizzate ad effettuare la donazione. L’ultima data utile è il 15 ottobre 2022, con la domanda da presentare allo sportello competente entro 30 giorni dall’apertura.

Alla domanda occorre allegare la modulistica reperibile online nella sezione del Dipartimento dello Sport, insieme alla visura camerale della società e a tutti i documenti di riconoscimento dell’amministratore oppure dell’organo amministrativo. Inoltre occorre anche una dichiarazione in carta libera dove il soggetto titolare dell’impresa afferma chiaramente la sua volontà di effettuare la donazione e la destinazione d’uso dei fondi. Ad esempio, nel caso della creazione di un nuovo impianto può essere utile allegare anche il progetto oppure un computo metrico, anche puramente estimativo.

Una volta presentata la domanda, sarà allegato un protocollo tramite il quale, una volta uscita la graduatoria degli ammessi al bonus sport 2022, sarà possibile visualizzare l’esito della domanda stessa.