SPESA HIGH-TECH DELUDENTE PER IL 2001

16 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Gli economisti di Goldman Sachs stimano che la spesa per la tecnologia sia scesa nel secondo trimestre a un tasso del 24% annuo dopo un declino del 19% del primo trimestre.

Durante tutto il 1999 e l’inizio del 2000 la spesa high-tech era invece cresciuta del 25% .

Ora gli investitori pensano che il calo sia terminato, ma per chi prevede una ripresa sostanziale ci sono cattive notizie.

Un sondaggio condotto da Merrill Lynch tra i chief information officer e i chief technology officers di 50 societa’ americane e di 15 aziende europee ha rivelato infatti che il 72% degli intervistati non intende aumentare la spesa per Information Technology nella seconda meta’ dell’anno e che i direttori finanziari delle stesse societa’ premono per una riduzione della spesa.

Solo il 18% dei responsabili per gli acquisti tecnologici pensa di accrescere gli acquisti high-tech.

“Questo ultimo dato suggerisce che non si verifichera’ l’aumento delle vendite come sperato”, ha commentato Steven Milunovich di Merrill Lynch.
Il sondaggio indica inoltre un rallentamento della spesa anche in Europa, dove finora si era mantenuta piu’ elevata che negli USA.

Simili risultati sono stati ottenuti anche da un sondaggio di Morgan Stanley tra 225 responsabili degli acquisti tecnologici: il 50% – contro il 40% di aprile e il 33% di marzo – ha infatti dichiarato l’intenzione di seguire le direttive dei direttori generali e ridurre la spesa o concentrarsi su acquisti poco rivelanti.

Secondo Bill Dudley, a capo delle ricerche economiche di Goldman Sachs, il rapporto tra la somma di tutti i computer, router per Internet, server e tutti gli apparecchi tecnologici nell’intera economia e la dimensione dell’economia in generale rimane molto piu’ elevato che la tendenza a lungo termine. Pertanto la spesa high-tech dovra’ rimanere ridotta per il prossimo futuro perche’ il rapporto torni alla normalita’.

I nuovi sondaggi hanno rilevato poi che quando le societa’ spendono per l’high-tech, vogliono vedere risultati concreti nel breve tempo. Questo si traduce in acquisti di prodotti per la riduzione dei costi o per la gestione aziendale, ma non in acquisti di computer.