Speculazione contro l’euro ancora rampante e ai massimi del 2010

14 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

La speculazione si puo’ tracciare con facilita’, quindi e’ inutile dire “dagli all’untore”: e’ una forza formidabile del mercato e per questo i provvedimenti per impedire in Europa le vendite short sono pura follia (tra il luddista e il jurassico).

Ma parliamo di speculazione sull’euro, anzi contro l’euro. Era sembrato nelle ultime 2 settimane che i ribassisti sulla moneta europea avessero mollato la presa, rinunciando a perseguire la loro strategia disfattista anti-Europa: le posizioni “net short” erano scese la scorsa settimana a -93.325 contratti speculativi. Ma i piu’ recenti rapporti della CFTC sulle intenzioni dei trader del forex indicano invece che l’EUR/USD richiama ancora schiere di short, nonostante la moneta flirti in queste ore con quota 1.22. Per l’esattezza la scorsa settimana si e’ avuto il piu’ grande movimento “avverso” del sentiment nei confronti dell’euro di tutto il 2010.

Altri -18.620 contratti sono stati aggiunti alle posizioni short, il secondo maggior “movimento” di questo tipo dall’inizio dell’anno, che segue soltanto i -28.576 contratti toccati il 23 marzo. Il che risulta in una esposizione speculativa sull’ Euro FX in totale di -111.945 contratti “net short”, una frazione a pochi punti dal minimo assoluto di tutti i tempi di quota -113.890 contratti registrata l’11 maggio scorso.

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Questi sono dati che si rifanno alla settimana terminata l’8 giugno. Il gioco dei rimbalzi dell’euro serve solo alle mani forti per scuotere le fronde dell’albero in modo che le foglie cadanno dai rami sottili, cioe’ quegli sprovveduti che comprano euro aspettandosi una ripresa dell’EUR/USD. Ecco a cosa serve la speculazione: a chiarire le idee a tutti.