Spargono rumor di borsa su esplosione nucleare: arrestati

21 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Seul – La polizia della Corea del Sud avrebbe arrestato 6 persone, accusate di aver messo in circolo false voci con il solo tentativo di manipolare la Borsa e ottenere lauti profitti. Il 6 gennaio avevano parlato dell’esplosione di un reattore nucleare nella vicina Corea del Nord. Grazie alle false voci avrebbero guadagnato $54.314.

Il giorno il won, la valuta della Corea del Sud, aveva perso lo 0,9% sino a 1.163,15 contro il dollaro, mentre l’indice azionario Kospi ben il 2,1%.

Il movimento aveva portato le autorità finanziarie e del mercato a controllare operazioni “fuori dalla norma”, dalla quale si è arrivati poi all’arresto dei 6, tra cui uno studente universitario.

Il 28 dicembre le autorità sudcoreane avevano già ricordato che avrebbero monitorato ogni speculazione sulla situazione in Corea del Nord, dopo che nella giornata precedente il Kospi aveva perso il 2,3%, su voci non confermate riguardanti lo stato di salute del nuovo leader e dei piani della Cina di inviare le sue truppe nel paese.