SPARATORIA: CASA BIANCA, NON E’ TERRORISMO /4

7 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Ari Fleischer, il portavoce ufficiale della Casa Bianca, ha sostenuto nel corso della conferenza stampa in corso a Washington che l’incidente accaduto nei pressi dell’ingresso sud non dovrebbe far parte di un attacco terroristico.

Le autorita’ hanno comunque avviato le indagini sul sospetto, che rimane sotto arresto.

“Il presidente non ha mai corso nessun pericolo – ha detto Fleischer – George W. Bush era nei suoi appartamenti a fare ginnastica”.

Il portavoce dell’amministrazione Bush ha inoltre specificato che nessun membro del gabinetto o dello staff del presidente e’ mai stato in pericolo durante l’accaduto: “il vicepresidente Dick Cheney – ha continuato – era nel suo ufficio nell’ala ovest, mentre la First Lady e’ attualmente in Texas”.

Rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, Fleischer ha sostenuto che il presidente ha piena fiducia nel servizio segreto e che i metodi utilizzati dagli agenti incaricati della sicurezza della Casa Bianca non vengono messi in discussione.

“Gli agenti erano di pattuglia e, sentendo colpi di pistola, sono subito intervenuti – ha detto il portavoce di Bush – In circa 10 minuti il sospetto e’ stato atterrato con un proiettile alla gamba e arrestato”.

Poco dopo l’accaduto – ha concluso Fleischer – la Casa Bianca e’ ritornata alla sua normale routine.

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