Spagna: uno dei maggiori piani di austerita’ mai visti

23 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Siena – Tassi di interesse: in area Euro la sessione di ieri si è conclusa con tassi contrastati sia sul comparto governativo sia swap, in calo sul tratto a due anni e pressoché stabili quelli decennali. Sostanzialmente stabili gli spread di Italia e Spagna.

Parlando di Madrid, oggi il primo ministro Zapatero ha annunciato che il suo paese ha iniziato la lotta per ridurre il deficit pubblico molto prima di altri. Il leader del partito socialista ha definito il piano di austerita’ “uno dei maggiori mai visti”. Secondo il politico, che non si candidera’ alle prossime elezioni anticipate, la crisi non e’ specifica di Italia e Spagna ma e’ un “attacco globale dei mercati contro l’euro”.

Ieri la Bce ha annunciato che la scorsa settimana sono stati acquistati 14,3 Mld€ di bond, in calo dal record di 22 Mld€ della settimana precedente, e che oggi drenerà fondi per 110,5 Mld€. Continuano a salire i depositi overnight presso la Bce, arrivati ieri a 128,7 Mld€ da 107,2 Mld€.

Intanto la Finlandia, dopo le critiche ricevute da diversi paesi dell’area, si è detta pronta a rivedere il suo accordo con la Grecia sul collaterale. Ricordiamo che Finlandia e Grecia si sono accordate su una garanzia a carico di Atene, in cambio della quota finlandese nel secondo pacchetto di aiuti. Tale accordo ha subito suscitato l’interesse di altri paesi come Austria, Olanda e Slovacchia, e le critiche di altri, tra cui la Germania, sia perché graverebbe sulle casse della Grecia e sia perché, come evidenziato dalla stessa Moody’s, creerebbe delle divergenze all’interno dei paesi dell’area Euro. Le agenzie di rating hanno infatti già evidenziato che questo sistema di garanzie bilaterali potrebbe mettere a rischio il rating greco e di altri paesi dell’area.

Oggi in Spagna il parlamento discuterà delle nuove misure di austerità. Sempre in Spagna è attesa l’asta sui bills a 84 e 175 giorni.

Sul fronte macro è invece atteso il dato sull’indice Zew tedesco di agosto.

Oggi è previsto anche l’incontro bilaterale tra i ministri finanziari tedesco e francese.

Negli Usa i tassi di mercato sono leggermente saliti in particolare sul tratto lungo della curva su timori che Bernanke possa segnalare addizionali misure di stimolo il prossimo venerdì, allontanando così gli investitori dai Treasury ed incentivandoli ad acquistare asset rischiosi. Il tasso di mercato sui T-Bill ad 1 mese è diventato negativo (-0,005%).

Intorno alla parità le borse Usa che nel finale hanno eroso quasi tutto il guadagno precedente sulla scia del ribasso di Goldman Sachs (-4,7%) negli ultimi 15 minuti della sessione. Sessione negativa anche per Bank of America (-7,8%). L’indice dei bancari Usa si è così posizionato ai minimi da luglio 2009.

Ieri non sono stati rilasciati dati macro di rilievo, oggi sono attese le vendite di nuove abitazioni di luglio, attese in lieve rialzo mensile.

In un’intervista al giornale Nikkei, Bullard, membro Fed non votante, ha dichiarato che la Fed al momento ha già in atto una politica di tassi zero che comporta rischi inflattivi. Ha aggiunto che il rallentamento del primo semestre è da attribuire a fattori temporanei, in vista di un andamento più sostenuto nel secondo semestre. Nel caso però di un rallentamento sostanziale della crescita accompagnato da rischi deflattivi, la Fed sarebbe pronta ad implementare ulteriori manovre tra cui anche l’ipotesi di un QE3 di entità da definire in ogni singolo incontro.

Ieri il presidente Obama si è consultato con Warren Buffett su contenuto di un nuovo piano di stimolo dell’economia che Obama stesso presenterà dopo il Labor Day del 5 settembre.

Valute: prosegue l’andamento laterale per l’euro/dollaro che resta contenuto nel trading range dei giorni precedenti. Per oggi la resistenza si colloca a 1,4515, mentre il supporto in area 1,43.

Yen stabile verso dollaro poco al di sotto dei massimi dal dopoguerra. Sul relativo cross il supporto si colloca presso 76. Poco volatile anche il cross vs euro con la resistenza che oggi passa da 111 ed il supporto da 109. Il ministro delle finanze Noda ha dichiarato che le autorità stanno esaminando l’andamento della valuta per capire quanta parte del recente apprezzamento sia riconducibile alla speculazione. Ha ribadito che movimenti eccessivi possono danneggiare l’economia.

Stabile lo yuan cinese vs dollaro. Questa notte il Pmi manifatturiero preliminare calcolato da HSBC ha mostrato una contrazione per il secondo mese consecutivo ad agosto, anche se è in miglioramento rispetto a luglio (49,8 da 49,3).

Materie Prime: prosegue la corsa dei metalli preziosi con l’oro che ha raggiunto un nuovo massimo storico oltre soglia 1900$/oncia. In rialzo anche l’argento (+2,1%), sebbene ancora distante dai massimi di fine aprile.

Tra gli energetici andamento divergente per il Wti (+2,3%) ed il Brent (-0,2%), quest’ultimo penalizzato dalle attese di ripresa della produzione petrolifera in Libia.

Giornata negativa per tutti i metalli industriali con il calo maggiore registrato dallo zinco (-1,8%).

In rialzo la maggior parte degli agricoli.

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