Spagna: Manovre su Endesa, Madrid chiama Roma

23 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il governo spagnolo starebbe sondando la disponibilità dell’Enel ad acquisire il 15 per cento di Endesa, la società elettrica sulla quale pende una doppia opa di Gas Natural e della tedesca E.on. La proposta – che viene smentita dall’Enel – si inserirebbe sarebbe emersa nell’ambito dei colloqui fra i due premier nei giorni scorsi e nel recente incontro fra il nuovo ministro dell’Industria Jan Clos e i vertici dell’Enel Fulvio Conti e Piero Gnudi.
L’operazione è strategica per il governo di Madrid in quanto consentirebbe di contrastare l’assalto di E.on, sommando alla eventuale quota Enel il 24,9 per cento che il gruppo spagnolo Acciona vorrebbe acquisire. Ma subito si registra la retromarcia del gruppo Acciona sulla sorte della sua quota nell’utility Endesa: non è disposto a vendere al contendente tedesco E.On le proprie azioni. “E’ nostra precisa intenzione per il momento di non vendere”, dichiara il direttore finanziario, Valentin Moya. “Non abbiamo acquistato – dice – per realizzare capital gains. La nostra intenzione è di restare nella compagnia. Non siamo in colloquio né in contatto con E.On in alcun modo”.