Spagna: intervento Bce in cambio di misure di austerita’

7 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Siena – Tassi di interesse: in area Euro la sessione di ieri è stata caratterizzata da un calo dei listini azionari e da un rialzo degli spread dei paesi AAA dell’area Euro come Francia e Austria, dopo l’annuncio di S&P della possibile revisione del rating di 15 paesi dell’area Euro, compreso quelli con rating massimo. S&P ha messo in credit watch negativo anche il rating del fondo Efsf.

Gli operatori restano ora in attesa della riunione della Bce e dei leader Ue.

In base alle prime anticipazioni riportate da Reuters, in un report provvisorio sulle modifiche al trattato da discutere l’8-9 dicembre dal titolo “Verso una più forte unione economica”, vi sarebbero quattro proposte di modifiche al fondo ESM, atteso partire a metà del prossimo anno: 1) concessione della licenza bancaria. In questo modo l’ESM avrebbe la possibilità di accedere alla Bce; 2) potere di ricapitalizzare le banche; 3) pratiche decisionali simili a quelle del Fmi, pertanto in alcuni casi senza bisogno di voti ad unanimità; 4) revisione del limite di dotazione attualmente fissato a 500Mld€.

Inoltre le modifiche ai trattati potrebbero essere effettuate in modo da non richiedere l’approvazione dei parlamenti in buona parte dei parlamenti dei paesi dell’unione.

Sul Fmi il report conclude che è necessario assicurare che abbia risorse sufficienti per misure addizionali come per esempio prestiti bilaterali. Infine gli eurobond vengono indicati come una possibilità solo nel medio/lungo termine.

Sempre in tema di ESM, secondo un articolo di Ft i leader europei stanno valutando la possibilità di far sopravvivere temporaneamente i due fondi di salvataggio (Efsf e Esm) e aumentare il supporto per il Fmi.

Secondo Ft, che riporta le indiscrezioni di due funzionari europei, l’esistente fondo Efsf da 440 Mld€ potrebbe continuare ad operare congiuntamente con il nuovo fondo Esm da 500 Mld€ che dovrebbe entrare in funzione a metà 2012. Il fondo Efsf potenziato unito all’Esm ed al Fmi potrebbero creare un effetto cosiddetto “bazooka”, che potrebbe poi portare la Bce ad incrementare gli interventi sul mercato obbligazionario. Tuttavia la proposta starebbe incontrando le reticenze di alcuni paesi nordici.

Il nuovo governo greco ha approvato con 258 voti a favore su 300 la legge di bilancio del 2012 che prevede una riduzione del deficit/Pil al 5,4% dal 9% del 2011, attraverso misure altamente impopolari che prevedono aumento delle tasse e tagli alla spesa.

Secondo Bloomberg che cita il quotidiano Expansion, il neo primo ministro spagnolo Rajoy avrebbe chiesto alla Merkel di supportare gli acquisti della Bce sul mercato secondario in cambio di nuove misure di austerità.

Oggi è attesa l’operazione di rifinanziamento in dollari a tre mesi della Bce a cui si applicheranno le nuove condizioni decise congiuntamente alle altre principali banche mondiali.

In Germania invece si terrà l’emissione del titolo a 5 anni fino a 5 Mld€.

Negli Usa tassi di mercato in rialzo con listini sostanzialmente fermi. La domanda di titoli di stato Usa si conferma sempre molto forte: ieri l’emissione di titoli a breve ad un mese da 35Mld$ ha registrato una domanda record pari ad oltre 7,5 volte l’offerta al tasso dello 0%.

Nel frattempo, la CFTC ossia la commissione incaricata della vigilanza sul mercato dei derivati, ha approvato un provvedimento che regolamenta l’utilizzo del cash da parte delle società che operano su future per conto dei propri clienti. Il provvedimento, tra gli altri punti, reca anche il divieto all’investimento in titoli governativi esteri. Le nuove norme entreranno in vigore dopo 60 giorni dalla pubblicazione e le società interessate avranno poi 180 giorni di tempo per mettersi in regola.

Valute: euro in apprezzamento nella giornata di ieri con il cross che si è riportato sopra 1,34 sul finale della seduta statunitense dopo la notizia pubblicata da Ft su un potenziamento del fondo Salva-Stati. In mattinata il cross continua a rimanere sopra tale livello sulla scia della buona apertura delle borse europee. Nei prossimi giorni sarà necessaria una rottura della resistenza in area 1,35 per permettere un proseguimento della fase di rialzo. Supporto principale a 1,3250.

Yen poco volatile durante la notte. Verso euro per questa settimana la resistenza principale si colloca a 105,75 ed il supporto in area 102,50-103,30.

Deprezzamento dello yuan cinese vs dollaro.

Materie Prime: lieve rialzo per l’indice GSCI ER (+0,3%) grazie al buon andamento della componente energia. Andamento negativo per i metalli industriali, misti preziosi ed agricoli.

Questa mattina il Brent scambia poco oltre i 111$/b sulle notizie di un possibile embargo sulle importazioni di greggio dall’Iran da parte dell’Unione Europea. L’Iran è il secondo produttore all’interno dell’Opec e l’anno scorso ha prodotto il 5% del greggio mondiale in base ai dati della BP. L’oro si colloca in prossimità di 1730$/oncia.

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