Spagna: Endesa, via libera a Enel e Acciona

26 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

La Consob spagnola (Cnmv) ha dato il via libera a Enel e Acciona per l’Opa su Endesa. Lo anticipa Bloomberg News. Arriva poi anche la conferma di Enel e di Acciona del via libera da parte della Consob iberica all’offerta pubblica di acquisto sull’utility spagnola. L’operazione, ricorda la nota della Cnmv, avverrà al prezzo di 40,16 euro per azione e riguarderà il 100 per cento delle 1.058.752.117 azioni della società elettrica spagnola. “Dall’offerta – spiega comunque il comunicato – sono escluse 487.116.120 azioni, equivalenti al 46,01 per cento del capitale di Endesa” attualmente nelle mani di Enel e Acciona “e, di conseguenza, l’offerta riguarderà effettivamente l’acquisizione di 571.635.997 azioni, pari al 53,99 per cento del capitale di Endesa”. Arriva così l’ultima autorizzazione ufficiale all’operazione, che adesso deve venire lanciata prima della fine del mese, cioè nei cinque giorni successivi all’ok della Cnmv. Il periodo d’Opa, come già emerso nei giorni scorsi, potrebbe essere di due mesi e concludersi, quindi, alla fine di settembre. Secondo la legge spagnola, infatti, dopo l’ok del regolatore di Borsa, le parti hanno un termine di cinque giorni lavorativi per far partire l’offerta, quindi al più tardi entro il 31 luglio. E’ attesa ora la convocazione di un consiglio di amministrazione di Endesa, che dovrà a sua volta fissare una data per un’assemblea straordinaria del gruppo spagnolo, che si dovrà pronunciare sull’offerta e sulle modifiche statutarie che Enel e Acciona considerano necessarie, in primis la cancellazione al tetto ai diritti di voto. Intanto Endesa ha comunicato che nel primo semestre dell’anno il margine operativo lordo è migliorato dell’8,4 per cento a 3,83 miliardi di euro, rispettando le previsioni del mercato. Il dato incontra perfettamente la stima fornita dagli analisti interpellati dall’agenzia Reuters, superando i 3,76 miliardi registrati nello stesso periodo del 2006. Gli utili netti della società in via di acquisizione da parte di Enel e Acciona sono diminuiti del 28,5 per cento a 1,26 miliardi di euro, anche in questo caso rispecchiando le stime del sondaggio Reuters. In seguito al buon esito dell’Opa, Endesa conserverà il suo brand attuale, manterrà in Spagna la sede sociale e il quartier generale; non sarà assorbita o fusa con Enel o Acciona; non subirà la cessione di alcun attivo, a eccezione di quelli inclusi nell’intesa di aprile con la tedesca E.On.