Spagna e Italia sotto tiro: gli speculatori sfidano l’Europa

18 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Gli investitori stanno mettendo a dura prova la capacita’ dei leader europei di risolvere la crisi del debito sovrano che ora vede coinvolti anche Italia e Spagna, compiendo attacchi mirati sui mercati. Il tempo stringe e molto si giochera’ nel summit del 21 luglio. Mentre l’accordo sulla Grecia fatica ad arrivare, i mercati rischiano di far crollare il castello di carta dell’unione monetaria.

Per capire la gravita’ del problema basti sapere che l’Italia ha un’economia pari a tre volte quella di Grecia, Irlanda e Portogallo, mentre il Pil della Spagna rappresenta il 2% dell’area. Nemmeno un’economia di queste dimensioni potrebbe farcela se i rendimenti del decennale, che sono appena saliti sui nuovi record dalla nascita dell’euro, dovessero raggiungere il 7% allora sara’ il punto di non ritorno. Con quei livelli 20 banche avrebbero fallito i test e avrebbero bisogno di $80 miliardi di capitale fresco…