Spagna chiede maggiore impegno alla Bce su acquisti di bond

20 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Madrid – Il Governo della Spagna vorrebbe che la Banca centrale europea si impegnasse in un programma aperto di acquisti di bond, prima che il paese stesso arrivi all’eventualità di chiedere aiuti finanziari, ha detto il ministro delle Finanze iberico Luis de Guindos in risposta alle voci di mercato secondo cui il paese starebbe preparando la richiesta per un nuovo piano di salvataggio.

Affinché le contromisure anti-crisi siano efficaci, la Bce “non può imporre dei limiti o dire quanto acquisterà in bond, nemmeno per quanto tempo durerà l’intervento” nel mercato secondario, ha detto Guindos all’agenzia giornalistica spagnola EFE, riporta il Wall Street Journal. Gli acquisti di bond effettuati in precedenza dalla Bce sono stati giudicati troppo timidi e poco efficaci per placare i mercati.

Già da inizio mese la Bce aveva fatto intendere che avrebbe considerato la possibilità di un intervento in caso la Spagna avesse fatto richiesta formale al fondo europeo di stabilità finanziaria (European Financial Stability Facility), e si fosse impegnata in un programma di aiuti.

Il Governo spagnolo aveva poi fatto sapere che avrebbe deciso se fare o no tale richiesta sulla base di maggiori dettagli da parte della Bce. Maggiori informazioni in merito potrebbero arrivare dopo il meeting Bce del 6 settembre, riporta il Wall Street Journal.