Sotheby’s cambia proprietà e dice addio alla Borsa

18 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

Sotheby’s cambia proprietà. La famosa casa d’aste ha raggiunto un accordo per essere acquisita da BidFair Usa, società interamente controllata dal finanziere, magnate delle telecomunicazioni, collezionista ed imprenditore franco-israeliano Patrick Drahi per un valore 3,7 miliardi di dollari. L’acquisizione dovrebbe essere completata nel quarto trimestre del 2019.

Drahi, che ha costruito una fortuna miliardaria nei media e nelle telecomunicazioni (è il fondatore e azionista di controllo del colosso delle telecomunicazioni Altice, quotato a Euronext ndr), ha raggiunto un’intesa che lo vedrà versare 57 dollari in contanti per ciascuna azione di Sotheby’s, cifra che rappresenta un premio del 61% rispetto alla chiusura in Borsa di venerdì scorso.

“Sotheby’s è uno dei marchi più eleganti del mondo. Come cliente e ammiratore di vecchia data, acquisto Sotheby’s insieme alla mia famiglia”, ha affermato il nuovo proprietario, appassionato collezionista di opere d’arte con un patrimonio di 8,6 miliardi.

Come risultato della transazione, la casa d’aste tornerà a essere una società non quotata dopo 31 anni al New York Stock Exchange.

“Dopo più di 30 anni in Borsa, è il momento giusto per Sotheby’s per tornare privata e continuare sulla strada della crescita e del successo” ha affermato Domenico De Sole, presidente del consiglio di amministrazione di Sotheby’s.

Dopo l’annuncio, ieri i titoli sono saliti del 58,60%.