Economia

Sospendere Schengen costerà fino a 1.400 miliardi

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ROMA (WSI) – Quanto costa bloccare Schengen e riportare stabilmente i controlli alla frontiera? Lo rivela uno studio della Bertelsmann Foundation (la stessa che aveva pubblicato un’analisi sui benefici del Ttip, il trattato di libero scambio transatlantico), secondo cui il prezzo da pagre arriverebbe fino a 1.400 miliardi spalmato in dieci anni, assumendo un aumento del costo delle importazioni del 3%. Nello specifico per la Germania, in tale scenario, il costo arriverebbe, fra il 2016 e il 2025, a 235 miliardi di euro, mentre per la Francia la cifra potrebbe raggiungere i 244 miliardi.

Nella simulazione meno severa, quella che prevede un rialzo dei prezzi dei beni importati dell’1%, il costo decennale toccherebbe i 470 miliardi, che, nell’Unione Europea dei 28 (che include anche alcuni membri esterni all’Area Schengen) il costo sarebbe anche qui di 1.400 miliardi di euro in dieci anni, ossia il 10% del Pil di un anno.

Alcuni Paesi, fra cui l’Austria e l’Ungheria, hanno ripristinato i controlli alla frontiera per gestire su scala nazionale i flussi migratori provenienti, in larga parte, dalla Turchia. Il rischio che adesso le autorità europee stanno cercando di smussare è che, procedendo alla costruzione dei “muri” la migrazione si concentri sui Paesi vicini generando un effetto domino nel quale ogni stato è incentivato a scaricare sul vicino l’onere dell’accoglienza.

Uno scenario che danneggia particolarmente i Paesi confinanti col mare, quali la Grecia e l’Italia, che rischiano di sostenere i costi più gravi. Insieme alle conseguenze politiche, chiudere ripristinare i controlli ai confini, comporta costi, in termini di maggiori tempi di percorrenza per le merci che devono oltrepassare più confini per raggiungere la destinazione.

“Se i controlli alle frontiere verranno reintrodotti”, afferma il presidente della Bertelsmann, Aart De Geus, “la crescita già debole sarà messa ulteriormente sotto pressione”.

Nello scenario meno duro, i costi decennali per Germania e Francia sarebbero rispettivamente di 77 e 80,5 miliardi di euro. La fine di Schengen avrebbe anche un costo sulle economie degli Stati Uniti e della Cina, per una cifra compresa fra i 91 e i 280 miliardi.

L'area di Schengen
In blu e azzurro i paesi dell’area di Schengen, in viola le nazioni che vi entreranno a far parte in futuro.

Fonte: World Economic Forum