SOROS SPARA AD ALZO ZERO SUI CDS: SONO DISTRUTTIVI

15 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

Gli strumenti finanziari derivati legati al credito, noti con il nome di Credit Default Swap (CDS), sono “strumenti di distruzione” di massa che dovrebbero essere vietati. Lo ha detto oggi l’investitore miliardario George Soros, ripetendo un concetto gia’ espresso prima della crisi.

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Nel corso di un intervento tenuto a Pechino dinanzi ad una comunita’ di banchieri, Soros ha sottolineato che l’asimmetria esistente tra il rischio e il ritorno insita per natura negli strumenti CDS esercita una pressione al ribasso cosi’ forte sui titoli a reddito fisso sottostanti i contratti, che le aziende e gli istituti finanziari possono facilmente finire per essere messi in ginocchio.

“Alcuni strumenti derivati non dovrebbero essere nemmeno scambiati. Mi riferisco ai Credit Default Swap. Piu’ ne ho sentito parlare e piu’ mi sono reso conto di quanto siano tossici”, ha detto durante il suo intervento.

“I CDS sono strumenti di distruzione che dovrebbero essere banditi dalla legge”, ha detto Soros nel corso della riunione organizzata dall’Istituto di Fianza Internazionale, i cui membri – per lo piu’ banche e istituti finanziari – sono partecipanti attivi nell’enorme mercato dei CDS.

Speculando sulle obbligazioni acquistando un contratto CDS non presenta rischi molto alti, ma offre un ritorno dal potenziale illimitato. Al contrario, vendere CDS offre un profitto esiguo a fronte di rischi praticamente illimitati, ha precisato Soros.

Il CDS e’ uno strumento di swap che ha la funzione di trasferire l’esposizione creditizia di prodotti a reddito fisso tra le parti e viene spesso utilizzato con la funzione di polizza assicurativa o copertura per il sottoscrittore di un’obbligazione.