Soros: la rottura dell’euro sarebbe una catastrofe

6 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il crollo dell’euro e la rottura dell’Unione europea avrebbero conseguenze catastrofiche per l’intero sistema finanziario globale. Ne è convinto l’investitore miliardario George Soros, che lancia un segnale preoccupante sulla possibilità di sviluppi negativi della crisi in corso.

“Oggi, l’euro sta mettendo in pericolo la coesione politica dell’intera Unione europea”, avrebbe detto Soros, secondo quanto riporta il giornale indiano Business Line. “Se la moneta unica dovesse cessare di esistere, si arriverebbe alla rottura dell’intera Unione europea. Questo sarebbe una catastrofe non solo per l’Europa, ma per l’intero sistema finanziario globale”.

La crisi in corso sarebbe “molto più seria e preoccupante degli eventi del 2008”, secondo quanto riporta l’Economic Times, citando le parole di Soros.

Ancora, nel breve periodo alcuni paesi dell’eurozona saranno costretti a introdurre ulteriori misure di austerità a causa degli “squilibri tra paesi creditori e debitori”, scrive il giornale Mint, sulle parole pronunciate da Soros durante un evento a una scuola di economia nel paese.