SORIN GROUP ANNUNCIA I RISULTATI PER IL TERZO TRIMESTRE 2008. MARGINI EBITDA E EBIT AL DI SOPRA

12 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

SORIN GROUP (MIL:SRN) Ricavi a €175,6 milioni, stabili°* rispetto al Q3 2007; EBIT a €2,9 milioni rispetto a €1,5 milioni nel Q3 2007. Escludendo gli special items, l’EBIT è stato di €6,4 milioni, o il 3,6% del fatturato, rispetto a €1,3 milioni o lo 0,7% del fatturato nel Q3 2007; Margine EBITDA al 9,4%, rispetto al 7,4% del Q3 2007; Margini EBIT e EBITDA in miglioramento nonostante il significativo impatto sfavorevole dei tassi di cambio; Indebitamento netto a €286,2 milioni al 30 settembre 2008 rispetto a €328,9 milioni al 30 settembre 2007; Confermate le previsioni per l’esercizio 2008. Il Consiglio di Amministrazione di Sorin S.p.A., riunitosi oggi sotto la Presidenza di Umberto Rosa, ha approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2008. “Il terzo trimestre del 2008 è un trimestre cardine nella storia del Gruppo Sorin. Per quattro trimestri consecutivi abbiamo raggiunto o superato i nostri obiettivi economici e finanziari. Allo stesso tempo, abbiamo compiuto rilevanti progressi nel raggiungimento degli obiettivi commerciali, particolarmente nel mercato delle Valvole Cardiache biologiche negli Stati Uniti, e strategici, con la prevista cessione delle attività Renal Care e Vascular Therapy. Stiamo costruendo una solida base per il futuro” ha affermato l’Amministratore Delegato André-Michel Ballester. Nel trimestre, Sorin Group ha realizzato Ricavi per €175,6 milioni, sostanzialmente in linea°* rispetto allo stesso periodo del 2007. L’impatto dei tassi di cambio sui ricavi è stato negativo nel semestre per €5,7 milioni. La Business Unit Cardiopulmonary (macchine cuore-polmone, sistemi per la circolazione extracorporea e autotrasfusione) ha registrato nel trimestre un fatturato di €71,6 milioni, in crescita dello 0,2%°* rispetto al Q3 2007, consentendo un sostanziale mantenimento o incremento delle quote di mercato nei tre segmenti di mercato a livello mondiale. La solida performance registrata nella linea dei prodotti per Autotrasfusione (€13 milioni, in crescita del 5,1%°*) e nella linea di Ossigenatori (€45 milioni, in crescita dello 0,8%°*), ha più che controbilanciato la perfomance delle macchine cuore-polmone (€14 milioni, in calo del 6,5%*), dove il successo del lancio della S5TM in Giappone non è stato sufficiente a compensare la debole domanda stagionale registrata nel trimestre di dispositivi cardiaci a livello mondiale. La Business Unit Cardiac Rhythm Management (dispositivi impiantabili per la gestione delle patologie del ritmo cardiaco) ha riportato un fatturato di €54,0 milioni nel trimestre, sostanzialmente stabile* rispetto allo scorso anno. Le vendite sono cresciute del 7,7%* nel segmento High Voltage (defribrillatori OvatioTM e CRT-D) a €15 milioni mentre il segmento Low Voltage (pacemakers SymphonyTM and ReplyTM) ha riportato una flessione del 2,5%* a €36 milioni. Dall’inizio dell’esercizio la crescita della Business Unit ha subito l’impatto della decisione del management di cessare le vendite nei paesi non profittevoli e di ristrutturare la propria forza di vendita negli Stati Uniti. Tuttavia, l’effetto combinato del lancio di OvatioTM CRT-D negli Stati Uniti, di ReplyTM in Giappone e della nuova generazione di ParadymTM ICD e CRT-D in Europa, consentirà alla business unit di concludere il 2008 con un profilo di crescita in sensibile miglioramento. La Business Unit Heart Valves (valvole meccaniche e biologiche, prodotti per la riparazione valvolare) ha realizzato un fatturato di €23,1 milioni nel trimestre, in crescita del 16,7%* rispetto al Q3 2007. Il fatturato nel segmento delle valvole cardiache biologiche è cresciuto del 56,3%* a €9 milioni, trainato dalla rapida espansione della valvola MitroflowTM negli Stati Uniti. Nel segmento delle valvole meccaniche il fatturato è sceso dello 0,4%* a €13 milioni, a seguito della costante tendenza di mercato alla conversione delle valvole meccaniche in valvole biologiche. Si prevede che la Business Unit Heart Valves continui a crescere ad un tasso superiore a quello del mercato, grazie alla positiva accoglienza da parte dei cardiochirurghi a livello mondiale dell’esteso portafoglio di valvole cardiache biologiche. La Business Unit Vascular Therapy (stent coronarici – a rilascio di farmaco e tradizionali – stent periferici, cateteri per angioplastica) ha prodotto ricavi per €3,6 milioni nel terzo trimestre, in calo del 40,8%* rispetto allo stesso periodo del 2007. La Business Unit Renal Care (dispositivi biomedicali per il trattamento di pazienti con patologie renali) ha realizzato un fatturato di €22,9 milioni nel trimestre, in calo dello 0,6%* rispetto allo stesso trimestre del 2007. Come precedentemente comunicato, per entrambi i business, che hanno rispettato le attese nel trimestre, è in corso un processo di cessione da parte della Società. Il Profitto Lordo, a €89,9 milioni pari al 51,2% del fatturato (rispetto a €91,7 milioni, o il 50,2% del fatturato, nello stesso trimestre del 2007), ha subito nel trimestre l’impatto negativo del tasso di cambio. La Società prevede ulteriori miglioramenti nei prossimi trimestri per effetto delle iniziative in corso di riduzione dei costi. Le spese commerciali, generali e amministrative (SG&A) nel trimestre sono diminuite sensibilmente a €69,4 milioni (39,5% del fatturato) da €76,3 milioni nello stesso periodo del 2007 (41,7% del fatturato), grazie ai risultati ottenuti con i programmi di contenimento delle spese. I risparmi accelereranno nei prossimi trimestri, allorché la Società beneficierà pienamente dell’impatto delle iniziative di contenimento delle spese. Le spese di Ricerca e Sviluppo sono stabili nel trimestre a €14,1 milioni, o l’8,0% del fatturato, dal 7,7% nel Q3 2007, a dimostrazione del costante impegno della Società nel supporto all’innovazione. La Società focalizza il proprio impegno nello sviluppo nel settore del business cardiovascolare con particolare riferimento al programma relativo allo sviluppo clinico della valvola sutureless PercevalTM, e alla generazione di una nuova piattaforma di CRT-D (ParadymTM). Il Risultato Operativo (EBIT) nel trimestre è stato pari a €2,9 milioni (1,6% del fatturato), rispetto a €1,5 milioni nello stesso periodo del 2007 (0,8% del fatturato). Escludendo gli special items, l’EBIT è stato di €6,4 milioni, o il 3,6% del fatturato, rispetto a €1,3 milioni, o lo 0,7% del fatturato, nel Q3 2007. Una riconciliazione dell’EBIT della Società, rettificato per gli special items, è fornito in allegato (tabella 1). Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta nel trimestre a €16,5 milioni (9,4% del fatturato), rispetto a €13,5 milioni (7,4% del fatturato) nello stesso trimestre dello scorso anno, in sensibile miglioramento nonostante lo sfavorevole impatto del tasso di cambio di €1,8 milioni nel trimestre. Nei primi nove mesi del 2008 il fatturato è stato pari a €555,0 milioni, sostanzialmente stabile°* rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; l’EBIT è stato pari a €32,8 milioni rispetto a €-20,6 milioni. Prima degli special items, l’EBIT è stato pari a €27,4 milioni (4,9% del fatturato) rispetto a €16,7 milioni nel 2007 (2,9% del fatturato) e l’EBITDA è stato di €59,7 milioni (10,8% del fatturato) rispetto a €55,4 milioni (9,5% del fatturato) nello stesso periodo del 2007. L’indebitamento netto del Gruppo al 30 settembre 2008 è pari a €286,2 milioni rispetto a €328,9 milioni al 30 settembre 2007 e €270,3 milioni al 30 giugno 2008. La significativa riduzione di €42,7 milioni negli ultimi 12 mesi è dovuta al miglioramento della redditività e ad un minore capitale circolante (che si riduce di oltre €40 milioni prima dell’effetto del factoring pro soluto); gli special items hanno contribuito per un importo netto di €11,7 milioni. Ulteriori dettagli e un’analisi del profilo di scadenza del debito del Gruppo è fornita in allegato (tabella 2). In ottobre Sorin ha annunciato di aver ricevuto: un’offerta per l’acquisizione del business Renal Care, da un consorzio di investimento guidato da Argos Soditic, società europea indipendente operante nel settore del private equity, e MPS Venture SGR; un’offerta per l’acquisizione del business Vascular Therapy, dal fondo di investimento italiano Investimenti e Partecipazioni S.p.A. (‘I.P.’). La transazione completa la vendita del business vascolare degli stents di Sorin, facendo seguito alla vendita a Datascope del business degli stents periferici nel giugno del 2008. Al perfezionamento delle operazioni, la Società comunicherà i dettagli dell’impatto economico e finanziario delle cessioni, incluso il miglioramento dell’EBITDA in percentuale alle vendite e la riduzione dell’indebitamento finanziario netto. A perimetro costante (includendo le business unit Renal Care e Vascular Therapy per il 2008) la Società conferma le previsioni per l’esercizio 2008 per i margini EBITDA e EBIT, attesi rispettivamente a >11,5% e >5%. Nonostante un quarto trimestre in miglioramento, i Ricavi saranno sostanzialmente stabili°* per l’intero esercizio. La Società prevede di superare le previsioni per il Cash-Flow Operativo e per l’Indebitamento finanziario netto, attesi a più di €20 milioni e meno di €280 milioni, rispettivamente (rispetto a €15 milioni e €293 milioni, originariamente pianificati). Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Demetrio Mauro, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. A proposito di Sorin Group Sorin Group (www.sorin.com), leader mondiale nelle tecnologie medicali per cardiochirurgia, offre terapie innovative per il trattamento dei disturbi del ritmo cardiaco, nella cardiologia interventista e nella cura delle patologie renali croniche. Sorin Group, con oltre 4000 dipendenti, serve oltre 5000 centri di cura, sia pubblici che privati. Ogni anno, oltre 1 milione di pazienti sono trattati con dispositivi Sorin Group in oltre 80 paesi. Per maggiori informazioni: www.sorin.com TABLE 1. GRUPPO SORIN – RICONCILIAZIONE DELL’EBIT CONSOLIDATO IAS/IFRS VERSO NON IAS/IFRS € milioni – (Proventi)/Perdite   Q3 2008   % del fatturato   Q3 2007   % del fatturato   EBIT IAS-compliant 2.9 1.6 1.5 0.8   Vendita business endovascolare = = Cessione Sorin B. Japan = (3.3) Indennità di fine rapporto = = Costi di ristrutturazione = 2.4 Svalutazioni beni immateriali = = Controversie e transazioni 2.8 0.7 Rettifiche al fondo pensione USA 0.7 =     EBIT Rettificato 6.4 3.6 1.3 0.7   Nove mesi al 30 sett. 2008 % del fatturato Nove mesi al 30 sett. 2007 % del fatturato   EBIT IAS- compliant 32.8 5.9 (20.6) -3.5   Vendita business endovascolare (8.9) = Cessione Sorin B. Japan = (3.3) Indennità di fine rapporto = 6.5 Costi di ristrutturazione = 11.2 Svalutazioni beni immateriali = 19.7 Controversie e transazioni 2.8 3.2 Rettifiche al fondo pensione USA 0.7 =     EBIT Rettificato 27.4 4.9 16.7 2.9 Note alla tabella Ad integrazione dei risultati finanziari preparati in base ai principi IAS/IFRS, la Società utilizza dati finanziari non IAS/IFRS che escludono determinate voci, quali ad esempio costi o proventi straordinari, i risultati di prodotti di cui si è deciso di interrompere la produzione, risultati su cessioni di business, costi di ristrutturazione, oneri relativi a contenziosi o modifiche di fondi per contenziosi. Il management non considera gli elementi esclusi come facenti parte dell’attività ordinaria o significativi delle attività specifiche della Società, dal momento che sono conseguenza dei fatti e circostanze al di fuori della normale attività. Il Management usa internamente i dati finanziari non IAS/IFRS per prendere decisioni strategiche, per prevedere i risultati futuri e valutare i risultati attuali. Con la pubblicazione di tali dati non IAS/IFRS, il Management intende fornire agli investitori una più comprensibile, coerente comparazione dei principali dati operativi della Società e delle dinamiche nei periodi cui i dati si riferiscono. I dati finanziari non IAS/IFRS non sono preparati in conformità ai principi IAS/IFRS; pertanto l’informazione non è sempre comparabile con quella fornita da altre società e deve essere considerata come un’integrazione ai e non un sostituto dei o superiore ai, dati finanziari calcolati secondo i principi IAS/IFRS. TABELLA 2. SORIN GROUP – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO IMPATTO DEGLI SPECIAL ITEMS SULL’INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO AL 30 SETTEMBRE 2008 € milioni – Esborsi/(Incassi)     30 sett. 2007   30 sett. 2008   Variazione 12 mesi Indebitamento finanziario netto (328,9) (286,2) 42,7   Special items Factoring pro-soluto (30,5) Costi di ristrutturazione 16,9 Acquisizioni e cessioni di business (5,1) Indennità di fine rapporto 7,0 Totale special items (11,7) Variazione Indebitamento Netto prima di special items 31,0 PROFILO SCADENZA DELL’INDEBITAMENTO € milioni   2008   2009   2010   2011   2012   2013   2014-oltre   TOTALE     Prestito BEI (100,9) (100,9) Prestito Sindacato (15,6) (31,2) (34,0) (20,8) (101,6) Altri debiti a MLT (0,3) (1,0) (0,9) (0,9) (0,7) (0,7) (2,7) (7,2) Securiti-zation e factoring (*) (3,2) (79,7) (82,9) Altri debiti a breve termine (51,6) (51,6) Crediti per strumenti finanziari derivati 5,3 5,3 Altre attività finanziarie (§) 33,3 33,3 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19,3 19,3                 TOTALE 2,8 (96,4) (32,1) (34,8) (21,5) (0,7) (103,6) (286,2) DURATA MEDIA (*) 3,4 Anni (*) Securitization: rifinanziabile nell’ambito di un programma revolving con scadenza Dic. 2011 (§) Junior Notes securitization = € 30.9 GRUPPO SORIN         RISULTATI REDDITUALI CONSOLIDATI (Importi in Euro/milioni)   3° trimestre 3° trimestre 30.9.2008 30.9.2007 2008 2007                     175,6 182,9 Ricavi netti 555,0 583,2                   1,7 1,8 Altri ricavi e proventi 8,2 4,6   Variazione rimanenze prodotti in (1,6) (0,7) lavorazione, semilavorati e finiti 3,9 4,8   5,5 3,9 Incremento impianti per lavori interni 18,5 18,8   Costi per materiali e servizi e (105,6) (112,7) altri oneri di gestione (341,0) (354,5)   (59,1) (61,7) Costi del personale (184,9) (201,5)                   16,5 13,5 Margine operativo lordo (EBITDA) 59,7 55,4                   (10,8) (12,3) Ammortamenti e svalutazioni (32,7) (57,7)   (2,8) (0,6) Accantonamenti per rischi ed oneri (3,1) (10,4)   Plus(minus)valenze da realizzo — 3,3 partecipazioni controllate — 3,3   Oneri e accantonamenti per — (2,4) Ristrutturazione — (11,2)   Proventi (oneri) derivanti da eventi — — significativi non ricorrenti 8,9 —                   2,9 1,5 Risultato operativo (EBIT) 32,8 (20,6) GRUPPO SORIN       SITUAZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA (Importi in Euro/milioni)   31.12.2007 30.6.2008 30.9.2008               — Attività finanziarie non correnti — —   Attività finanziarie correnti: 3,2 – Crediti per strumenti finanziari derivati 10,7 5,3 31,9 – Altre attività finanziarie 35,4 33,3 22,7 – Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 21,1 19,3               57,8 Totale attività finanziarie 67,2 57,9               (199,0) Passività finanziarie non correnti (194,2) (199,6)   Passività finanziarie correnti: — – Debiti per strumenti finanziari derivati — — (152,1) – Altre passività finanziarie (143,3) (144,5)               (351,1) Totale passività finanziarie (337,5) (344,1)               (293,3) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (270,3) (286,2) (94,3) – di cui Indebitamento finanziario corrente (76,1) (86,6) (199,0) – di cui Indebitamento finanziario non corrente (194,2) (199,6) ° Ricavi al netto delle vendite ai terzisti * A tassi di cambio comparabili

SORIN GROUPMartine KonorskiDirector, Corporate Communications Sorin Group+39 02 438114206 / +39 348 2663548Mobile: +33 (0)6 76 12 67 73e-mail: martine.konorski@sorin.comoCarla VidraInvestor Relations+39 02 69969716e-mail: carla.vidra@sorin.com